Treni, parte «Vivaldo» Pendolari come vip

Le note di Vivaldi al posto del fischio del capostazione. Il Prete rosso battezza il nuovissimo treno ad alta capacità per il servizio regionale messo sui binari della Lombardia da Trenitalia. Il primo di una serie che servirà le tratte più frequentate. Ieri mattina la vernice alla stazione di Milano Certosa con il nastro tagliato dal governatore Roberto Formigoni insieme a Elio Catania presidente e ad di Ferrovie dello Stato, Roberto Testore ad di Trenitalia e all’assessore Alessandro Moneta. Nel pomeriggio il primo viaggio di «Vivalto», trainato da una modernissima locomotiva E464. Partenza alle 17.55 dalla stazione Garibaldi con destinazione Domodossola. Una linea particolarmente cara ai pendolari di Rho, Legnano, Busto Arsizio, Gallarate, Casorate Sempione, Somma Lombardo. E via via per 125 chilometri e 22 stazioni. Due ore di viaggio che diventeranno più confortevoli per i 12mila viaggiatori (di cui oltre 10mila nella sola fascia di punta) trasportati in media ogni giorno. (...)