TRENI PIÙ CARI

Soldi che vanno e che vengono in Regione. Ieri l’assemblea ha deciso di cancellare la «pensione» ai consiglieri. «Questa iniziativa va nella direzione già tracciata dal consiglio regionale della Liguria. In un momento in cui la crisi economica e finanziaria sta colpendo duramente tante famiglie italiane è doveroso da parte delle istituzioni dare un segnale concreto, assumendo anche decisioni che intervengono direttamente sulla classe politica», ha detto orgoglioso il presidente Rosario Monteleone. Poi, certo, la decisione, cioè il taglio della pensione non riguarda loro ma i futuri politici, visto che la legge entrerà in vigore dal 2015, ma è pur sempre un primo passo.
La Regione intanto ha deciso di aumentare dal primo gennaio del 5 per cento gli abbonamenti dei treni e del 10 per cento il costo dei biglietti. Un aumento che servirà però a evitare la cancellazione di alcuni convogli pendolari a rischio.
Infine, tra le misure per gli alluvionati (5 milioni di euro in tutto) la Regione stanzia 10mila euro per il settore agricolo. «Una cifra del genere è una presa in giro», attacca il leghista Edoardo Rixi.