Treni, il Pirellone guarda alla Svizzera

Cattaneo: «Con Trenitalia non ci sono le condizioni»

Mentre infuria la battaglia Alitalia, la Regione apre anche il fronte ferroviario e progetta di tradire l’Italia con la Svizzera. «La Lombardia non firmerà il contratto di servizio con Trenitalia se non cambieranno le condizioni» annuncia l’assessore ai Trasporti, Raffaele Cattaneo, che ha scritto una lettera al governo per protestare contro una situazione che rischia di bloccare i treni o di costringere ad aumentare le tariffe. «La Regione non è disponibile ad accogliere richieste inaccettabili per noi e per i pendolari» spiega Cattaneo. Con il catalogo di servizi offerti dalle Ferrovie, i costi aumentano del 50 per cento mentre il servizio resta uguale. Va oltre Formigoni: «A noi interessa dare un servizio ai cittadini, ci importa meno chi lo dà». Ieri la Lombardia ha firmato un’intesa con il Canton Ticino che riguarda anche le infrastrutture ferroviarie e la minaccia a Trenitalia è un avvicinamento ulteriore alla Svizzera. Tra l’altro Trenitalia ha intenzione di eliminare Tilo, la società mista ferrovie italiane e svizzere che gestisce i treni regionali Ticino Lombardi. Ulteriori difficoltà per i pendolari e per l’accesso a Malpensa. Su tutto l’incognita del Cipe, che oggi dovrebbe arrivare al finanziamento per la parte italiana della nuova linea Varese-Lugano.