Treni La Regione: «Gli aumenti? Tuteleremo i pendolari»

La Regione Lombardia non può far altro che aumentare il costo del biglietto del treno: i tagli della finanziaria saranno talmente pesanti che sarà impossibile non toccare le tariffe. Ma il presidente lombardo Roberto Formigoni assicura il suo impegno a tutela dei pendolari. «Stiamo lavorando con il governo - spiega - per recuperare quante più risorse possibili, ma certo una qualche razionalizzazione delle tariffe a livello regionale dovremo farla. Noi riteniamo di salvaguardare soprattutto la fascia dei pendolari. Potrebbe esserci invece un aumento per i singoli trasporti». L’occasione per tornare sul tema del caro-biglietti è il convegno Mobility Tech sulle nuove tecnologie applicate ai trasporti, a cui Formigoni ha preso parte provando di persona in piazza Duomo, assieme al sindaco Letizia Moratti, alcuni nuovi mezzi ecologici: auto a metano, motorini elettrici, biciclette a pedalata assistita e bus a propulsione ibrida. Dal canto suo Letizia Moratti conferma che le tariffe del trasporto pubblico di Milano resteranno invariate: un euro per le corsa in città. «Per le tariffe milanesi - puntualizza il sindaco - abbiamo deciso di assorbire noi il costo di possibili aumenti. Non ci saranno aumenti delle tariffe urbane: ringraziamo la Regione per questo sforzo che sta facendo con il governo perché sappiamo che i tagli sono stati significativi».
Assieme alla cattiva notizia degli aumenti - anche se non se ne conosce ancora il peso - arriva la bella notizia delle nuove automobiline del car sharing. Macchine elettriche a noleggio che saranno collocate in alcuni punti strategici di Milano, a cominciare dalla stazione di Cadorna. ce ne saranno anche alla stazione di varese Nord e, se il servizio si rivelerà utile, il progetto prenderà piede su tutto il territorio. «A partire da dicembre - spiega l’assessore lombardo ai Trasporti, Raffaele Cattaneo - i pendolari, una volta scesi dai treni, avranno a disposizione anche questa nuova forma di trasporto, che consentirà loro di spostarsi in maniera ecocompatibile all’interno delle città». Da marzo 2011 è prevista poi l’apertura di ulteriori 18 parcheggi nelle altre stazioni di Milano, di Como, Saronno, Busto Arsizio, Gallarate, Brescia e negli aeroporti di Linate, Malpensa e Orio al Serio. L’assessore Cattaneo, per alleggerire il traffico sulle autostrade, punterà anche sul potenziamento della «mobilità dolce» grazie allo sviluppo e alla riqualificazione della navigazione delle vie interne e al finanziamento dei progetti per le piste ciclabili presentati dai Comuni lombardi.
«Il 97% dei sistemi di mobilità - spiega - dipende da combustibili fossili. Ciò significa che il settore ha bisogno di un grande cambiamento. Oltre a fare in modo che il trasporto pubblico si affermi come alternativa di qualità, in grado di competere con quello privato, stiamo cercando soluzioni differenti».