Treni a rilento in Lombardia, resistono i mezzi Atm

Rallentamenti contenuti sui mezzi pubblici e non tutti causati dall’emergenza neve. Qualche disagio in più invece si è verificato sulla rete ferroviaria. «Io mi sono mosso con i mezzi e non ho avuto problemi - commenta il presidente di Atm Bruno Rota - I milanesi dovrebbero apprezzare che tutte le corsie sono pulite e i bus sono puntuali». In zona Monte Ceneri si sono verificati rallentamenti sulla circolazione dei mezzi pubblici a causa di una linea aerea del tram strappata. «Ma la colpa non è della neve - assicura Rota -, sono cose che possono capitare su 24mila corse al giorno». Il piano anti gelo di Atm per ora sembra funzionare: i depositi dei mezzi aprono un’ora prima, i treni della metro vengono fatti girare vuoti per verificare che non ci siano slittamenti. Non sono legati alla neve nemmeno i rallentamenti sulla linea rossa, per cui Atm sta sperimentando un sistema di segnalazione per poter aumentare la frequenza dei treni. La circolazione dei treni di Fs in Lombardia ha risentito dei ritardi sulle tratte di Liguria e Piemonte, dove la nevicata è stata più massiccia. Un treno su quattro è arrivato in ritardo.
Trenord ha messo in atto il suo piano anti neve. A cominciare dal riscaldamento degli scambi contro il ghiaccio. In azione anche più squadre di manutenzione per intervenire al volo in caso di problemi. Altro punto debole della rete ferroviaria durante il periodo del freddo è la linea aerea di alimentazione, con i cavi che portano la corrente elettrica a 3mila volt. Come contromisura, Trenord ha messo in pista un treno raschiaghiaccio che comincia a lavorare al mattino presto, prima dell’inizio del servizio, e che percorre ogni linea. Sui cavi ogni giorno vengono anche spruzzati gli spray antigelo. Tutto per evitare il blocco della corrente elettrica che due anni fa portò ad utilizzare sulla linea Milano-Varese treni diesel «dirottati» dalle linee della Brianza non elettrificate.