Treni, per risarcire i pendolari abbonamenti gratis in febbraio

da Torino

I pendolari piemontesi, colpiti da recenti disagi ferroviari, potranno circolare gratuitamente sui treni regionali nel mese di febbraio, grazie a un accordo le cui linee generali sono state delineate ieri tra Regione Piemonte e Trenitalia.
Lo si apprende da una nota della Regione Piemonte diffusa sul proprio sito web al termine di un incontro tra l'assessore regionale ai trasporti Daniele Borioli e i rappresentanti dei vertici nazionali di Trenitalia.
«Trenitalia ha espresso la disponibilità a collaborare mettendo a disposizione i propri sportelli e personale addetto per far scattare l'operazione in occasione del rinnovo degli abbonamenti nel mese di febbraio (a partire dal 28 gennaio)», chiarisce una nota. «I beneficiari dell'intervento saranno gli utenti piemontesi delle linee ferroviarie di competenza della Regione Piemonte, regionali e interregionali (tariffa 21), i quali usufruiranno dell'abbonamento gratuito».
L'intervento sarà finanziato dalla Regione che attingerà le risorse necessarie dal monte delle sanzioni applicate a Trenitalia, in corso d'esercizio, per inadempienze contrattuali. Entro la prossima settimana, inoltre, saranno fornite all'utenza tutte le informazioni e i dettagli operativi. Durante l'incontro, Trenitalia ha espresso la disponibilità a collaborare mettendo a disposizione i propri sportelli e personale addetto per far scattare l'operazione in occasione del rinnovo degli abbonamenti nel mese di febbraio (a partire dal 28 gennaio).
«Mi pare - ha spiegato l'assessore Borioli - che l'atteggiamento di Trenitalia volga verso uno spirito di collaborazione, a cominciare dalla disponibilità a operare per l'attuazione del risarcimento agli utenti deciso dalla Regione. Ribadisco, e su questo mi paiono d'accordo anche i vertici nazionali di Trenitalia, che occorre spezzare il meccanismo, sin qui in vigore, per cui le sanzioni venivano di fatto restituite all'azienda sotto forma di investimenti e servizi aggiuntivi. Le sanzioni devono servire prima di tutto a risarcire gli utenti, anche se l'obiettivo è ovviamente quello di avere meno disservizi e quindi meno sanzioni».
La prossima settimana il tema sarà ripreso durante un vertice convocato a Roma al quale parteciperanno gli assessori ai Trasporti di Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Toscana.