Treni speciali e navette per la Sagra della mimosa

Secondo e ultimo fine settimana per la Sagra della mimosa di Pieve Ligure. Oggi sono in programma l’estemporanea di pittura (8.30), il concorso nazionale di composizione floreale (12.30), la «cena per i pievesi» (ore 20) e infine la tombolata (21.30).
Sarà domani, invece, la giornata clou. Si comincia alle 8.30 con l’apertura dello stand della Pro loco con la vendita di piante di mimosa. Alle 10, rievocazione degli antichi mestieri con degustazione di capponadda alla ligure e vino bianco al parcheggio della stazione. Alle 11, benedizione della mimosa e alle 11.30 apertura del ristorante Mimosa. Nel pomeriggio, dalle 14, balli in piazza, dalle 15 distribuzione gratuita della mimosa e sfilata dei carri allegorici accompagnati dagli sbandieratori.
Un trenino su gomma farà la spola fra Pieve bassa e Pieve alta dal mattino. Il consiglio, per chi arriva da Genova o da levante, è quello di raggiungere Pieve in treno. Trenitalia informa che domani cinque convogli regionali effettueranno fermate straordinarie a Pieve Ligure. Sono i treni in partenza da Brignole alle 11.50, 12.20, 13.20, 14.20, 16.21. Ci sono altri treni, poi, che normalmente fermano a Pieve (da Brignole alle 12.49, 13.49, 14.49). Per il rientro a Genova partenze da Pieve alle 15.40, 16.21, 16.40 e 17.16. Da Sestri Levante, partenze per Pieve alle 12.31, 13.38, 14.44, 14.54 e ritorno verso il Tigullio con partenze da Pieve alle 15.41, 16.45, 17.13. Nella fascia oraria 13-14.40 il Comune organizza un servizio navetta dalla stazione a Pieve Alta (i biglietti si trovano all’ufficio della Pro loco in stazione).
«La Sagra della Mimosa nacque domenica 20 gennaio 1957 - raccontano gli organizzatori - La Confraternita di Sant’Antonio Abate propose di distribuire della mimosa sulla falsa riga della Sagra del pesce di Camogli». Fu un successo inaspettato, l’anno successivo si volle organizzare anche la sfilata di carri allegorici che da allora si ripete tutti gli anni la seconda domenica di febbraio. «Oggi alla distribuzione di mimosa, effettuata sul sagrato della chiesa con la tradizionale «strafia» (teleferica) e alla sfilata di carri fioriti fanno da contorno gli stand gastronomici che offrono specialità della cucina ligure, mostre floreali e gare di pittura».