«Trenitalia è anti Sud» E l’ad Moretti finisce nel mirino di Terronia

E pensare che i leghisti, nella loro ingenuità, pensano ancora che il termine sia offensivo. Ieri è stato ufficialmente sdoganato il «terronian-pride», quando a Messina, davanti a un notaio, un nutrito gruppetto di personaggi (tra i quali un consigliere provinciale, un consigliere comunale e il presidente del centro studi «Autonomie Popolari») hanno dato vita al comitato d’iniziativa popolare «Terronia». «Scopo del comitato - ha dichiarato uno dei cofondatori, Roberto Cerreti - è «mettere in mora quei rappresentanti istituzionali che non fanno e non hanno fatto il bene dell’isola, mascherati da leoni, ed in vero pecore al servizio del potente Nord». La prima iniziativa del comitato? Una raccolta di firme per chiedere la revoca dell’amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti, «così da evitare il perpetuarsi di una politica aziendale anti meridionale».