Trenitalia ci ripensa: tornano 16 regionali

da Milano

Chi la dura, la vince. Da una parte il Movimento difesa del cittadino (Mdc) sapeva di porre un problema reale e particolarmente sentito dai pendolari, dall’altra Trenitalia ha dimostrato - per una volta tanto - di essere sensibile al grido di dolore che proveniva dai viaggiatori. L'azienda ha così annunciato il ripristino di 16 treni interregionali che erano stati cancellati nel nuovo orario 2006.
«Con questo primo concreto risultato si inaugura la nuova fase di dialogo tra le Associazioni dei consumatori e Trenitalia - dichiara Lucia Moreschi del Movimento difesa del cittadino -. Siamo convinti che la strada del confronto costruttivo sia la chiave per risolvere le criticità nei rapporti tra utenti e aziende. Sono tanti i problemi ancora irrisolti (puntualità, guasti continui, scarsa assistenza ai viaggiatori), che ci auguriamo che siano affrontati con lo stesso modus operandi». Queste, in sintesi, alcune delle principali novità in vigore da domani: il ripristino di alcuni collegamenti diretti fra Genova, Bologna, Rimini e fra Torino, Bologna, Ancona non sottoporrà più i viaggiatori all'obbligo di cambiare treno a Piacenza; il ripristino di quattro collegamenti diretti (2 in entrambe le direzioni) fra Milano e Albenga e di due fra Milano e Ventimiglia (1 in entrambe le direzioni) si associa alla diminuzione di circa 20 minuti dei tempi di percorrenza di 11 treni fra Milano e Genova, instradati non più su Novi Ligure. Contemporaneamente saranno istituite delle nuove corse ferroviarie fra Novi Ligure e Tortona.
Altra importante novità: la pulizia straordinaria alla quale sono sottoposte da febbraio 400 delle 900 carrozze dei treni regionali lombardi non saranno un semplice restyling del materiale rotabile delle Ferrovie dello Stato in Lombardia. Da ora in poi, con i nuovi appalti, l'obiettivo è di mantenere alto e costante il livello di decoro e accoglienza dei convogli con una manutenzione radicale programmata. È questa, in sintesi, la posizione espressa dall'ad di Trenitalia, Roberto Testore. Pulizia, puntualità, informazione sono gli elementi dell'attuale filosofia dei vertici aziendali, dopo le annose polemiche su cimici e sporcizia, e l'occasione per ribadirli è stata la presentazione, a Milano, di un primo lotto di 62 carrozze bonificate mentre i lavori, iniziati il mese scorso e la cui fine è preventivata al prossimo dicembre, riguardano tutte le tipologie di carrozze regionali per 33mila posti a sedere. Il piano, che in questo caso riguarda innanzitutto i pendolari, è in sintonia con la più generale decisione di restaurare il 60% dei mezzi di media e lunga percorrenza entro l'anno. E così le Fs hanno organizzato un incontro con la stampa per mostrare la tipologia e lo stato dei lavori. Conferenza che alla partenza del convoglio dalla Stazione di Porta Garibaldi allo Scalo Farini (dove si svolgono pulizie e ristrutturazione) ha visto una manifestazione di protesta del Comitato No-Tav e dei sindacati che hanno denunciato «una operazione di immagine quando mancano investimenti per macchinisti, manutentori e sicurezza».