«Trenitalia deve fare di più Rimandata a settembre»

«Chiediamo che Trenitalia faccia di più di quello che ha fatto». Era pronto ad agire con una lettera di richiamo da inviare ai vertici di Trenitalia già dopo il primo giorno della settimana nera per i trasporti ferroviari dei pendolari. E ieri, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni ha ribadito l’impegno del Pirellone per risolvere i disagi dei viaggiatori che sono stati costretti a subire ritardi o soppressione dei convogli. «Il sistema ferroviario lombardo è pronto a dare un contributo, per esempio con la fornitura di carrozze e di altri elementi per migliorare il servizio regionale» ha dichiarato il governatore parlando a margine della presentazione del sesto rapporto annuale 2008 su «Ospedali e Salute».
«Continueremo a lavorare anche nel corso di questi giorni - ha aggiunto Formigoni - e di queste settimane perché gli obiettivi che abbiamo posto a Ferrovie dello Stato nel firmare il contratto vengano rispettati».
Al termine del tavolo per il trasporto pubblico locale convocato e presieduto giovedì sera dall’assessore alla Mobilità e Infrastrutture, Raffaele Cattaneo ha deciso di concedere a Trenitalia un «esame di riparazione» e di accantonare l’ipotesi di mettere in atto proteste eclatanti. «Pur condividendo un giudizio critico e non positivo sull’attuale servizio - ha detto Cattaneo -, il Tavolo ha comunque deciso di dare a Trenitalia un’ulteriore possibilità di dimostrare che intende rispettare concretamente gli impegni presi». In particolare Trenitalia ha confermato il proprio impegno ad attivare nuovi treni dal 12 gennaio, in base all’accordo sottoscritto, a ridurre le soppressioni e a portare all’85 per cento il numero dei treni che arriva a destinazione entro i cinque minuti di ritardo.