Trenitalia- Meridiana Fly, arriva il carnet con biglietti di aereo e treno

Siglato un accordo che prevede
l’inserimento del Frecciarossa Roma-Milano nel carnet multiutility della compagnia aerea.
In pratica, dal primo novembre, sarà possibile acquistare cinque tipologie di carnet multifly di Meridiana fly contenenti
12 tagliandi tra aereo e treno, che prevedono da un minimo di 4 ad un massimo di 8 tagliandi treno per ogni tipologia di
carnet.
Ogni carnet dà inoltre diritto ad un volo intercontinentale andata/ritorno

Roma - Prime prove di intermodalità treno-aereo, ovvero la possibilità di comprare un biglietto e poterlo usare sia per viaggiare sulle rotaie che per volare. A sperimentarla per la prima volta sono Trenitalia e Meridiana fly, che hanno siglato oggi un accordo che prevede l’inserimento del Frecciarossa Roma-Milano nel carnet multiutility della compagnia aerea. In pratica, dal primo novembre, sarà possibile acquistare cinque tipologie di carnet multifly di Meridiana fly contenenti 12 tagliandi tra aereo e treno, che prevedono da un minimo di 4 ad un massimo di 8 tagliandi treno per ogni tipologia di carnet. Ogni carnet dà inoltre diritto ad un volo intercontinentale andata/ritorno. I viaggi potranno essere effettuati entro 18 mesi e il prezzo del carnet sarà di 2000 euro. «Si tratta della prima iniziativa di viaggio intermodale con il vettore aereo, il kick off di una grande nuova avventura a vantaggio del Paese», ha spiegato il direttore della divisione passeggeri nazionale e internazionale di Trenitalia Gianfranco Battisiti. «Più che parlare di guerra» nei trasporti, «bisogna parlare di integrazione e questo è un esempio e dà il senso delle potenzialità che possiamo dare ai clienti», ha aggiunto l’ad di Trenitalia Vincenzo Soprano, annunciando che questo è solo il primo passo. «Vogliamo fare in modo che la continuità dei livelli di servizio si trasferisca per la prima volta in questo Paese al passaggio dall’aereo al treno e viceversa», ha detto l’ad di Meridiana fly Massimo Chieli, sottolineando che «la concorrenza si fa con cose intelligenti, non facendo dispetto ad altri».