Il treno ad alta velocità? Moratti: «Sarà un metrò straordinario per l’Expo»

Arriva sul binario 21 della Stazione Centrale il primo treno ad Alta velocità proveniente da Torino. A bordo il premier Silvio Berlusconi che commenta: «Ora l’Italia è più unita e più vicina». In effetti da Torino a Milano il percorso del Frecciarossa dura un’ora spaccata. Ad attendere il premier alla Centrale il ministro Ignazio La Russa, assieme al sindaco Letizia Moratti e ai presidenti della regione e della Provincia, Roberto Formigoni e Guido Podestà.
Formigoni annuncia un potenziamento dei treni dei pendolari in concomitanza con il nuovo orario invernale: «Dalla prossima settimana, avremo 249 corse in più ogni giorno e due nuove linee suburbane». L’Alta velocità non sarà utile solo a chi si sposta ogni giorno per lavoro ma anche ai turisti. parola di Berlusconi, convinto che la Tav servirà a catturare più visitatori stranieri. «Il turismo - spiega - è un settore importante per il rilancio dell’economia. Noi milanesi, noi romani possiamo contare su 36 appuntamenti al giorno in stazione che collegano le due città».
Anche il sindaco Moratti vede nella Tav «un’opportunità per il territorio e l’intero Paese». Il sindaco sottolinea l’impatto ambientale del treno che viaggia a 300 all’ora: «Si riduce il traffico sulle strade e si fornisce un ulteriore aiuto alla lotta contro l’inquinamento. I progetti comuni tra Milano e Torino riceveranno ulteriore impulso».
Giudo Podestà sintetizza i dubbi di tanti e lo stupore per il nuovo «gioiello» delle ferrovie: «Se ce l’avessero detto dieci anni fa - commenta - non ci avremmo creduto. Invece ora è tutto vero».