Treno in un burrone: 40 morti e 135 feriti

È di almeno 40 morti e 135 feriti, tra cui 50 bambini, il bilancio delle vittime di un incidente ferroviario avvenuto ieri pomeriggio a Bioce, nel Montenegro: lo ha reso noto la televisione di Stato montenegrina, dopo che testimonianze locali avevano parlato di almeno 10 vittime.
In un primo momento il ministro degli Interni Jusuf Kalemperovic aveva confermato ufficialmente la morte di tre passeggeri, indicando tuttavia che a una prima analisi le cause dell'incidente sarebbero dovute a un guasto al sistema dei freni e annunciando l'apertura di «un'inchiesta approfondita».
L'incidente - uno dei più gravi nella storia del Paese - è avvenuto poco dopo le 15, ora italiana. Il convoglio era partito da Bijelo Polje ed era diretto verso la località costiera di Bar, quando è deragliato nei pressi di Bioce, 15 chilometri a nordest di Podgorica: almeno quattro vagoni sono finiti in un burrone, profondo un centinaio di metri. Il resto del convoglio non è precipitato grazie al fatto che un tunnel da cui usciva il treno ha praticamente impedito un effetto a cascata.