Il treno regionale costerà più dell’Intercity

Due «belle» novità per gli utenti delle ferrovie, a partire da Capodanno: l’abbonamento «IC» non sarà più valido per viaggiare sui treni regionali, e inoltre la tessera «IC Pass» e tutte le altre carte di ammissione IC speciali a prezzo ridotto saranno abolite. Se ne lamentano i consiglieri regionali del Popolo della libertà Gianni Plinio e Gabriele Saldo, secondo cui «Trenitalia, a tutti gli effetti, abolisce l’IC Pass e impedisce agli abbonati intercity di prendere i treni regionali come effetto di una decisione scellerata che penalizza in particolare i pendolari». Conseguenza del provvedimento, fra l’altro, il fatto che dal 1° gennaio i titolari degli abbonamenti IC saranno considerati come «sprovvisti di biglietto». «È indispensabile opporsi a questa decisione in maniera netta - insistono Plinio e Saldo -. Non è accettabile che una penalizzazione di questo tipo colpisca soprattutto i pendolari , a dimostrazione del ricatto costante che viene messo in atto proprio nei confronti di coloro che utilizzano i mezzi pubblici per spostarsi, per lo più per motivi di lavoro». Tanto più iniqua la misura, fanno osservare i due consiglieri regionali del Pdl, se si considera la situazione del trasporto passeggeri su rotaia: «Oltretutto Trenitalia - concludono Plinio e Saldo, che hanno rivolto due interrogazioni urgenti al presidente della giunta regionale - non garantisce assolutamente servizi efficienti, sia sotto il profilo della puntualità, sia sotto quello della pulizia dei vagoni, fra guasti continui e disservizi costanti».