Treno regionale preso a sassate. Salvi macchinisti e passeggeri

Tragedia sfiorata ieri mattina a Genova quando ignoti hanno lanciato alcuni sassi contro un treno regionale mandando in frantumi un vetro della cabina di guida. Illesi per un caso i due macchinisti, nessun danno ai viaggiatori, ma la gravità del gesto non lascia affatto tranquilli dirigenti e dipendenti di Trenitalia e, ovviamente, i passeggeri.
Il raid teppistico, ha spiegato Trenitalia, è avvenuto intorno alle 11.30 tra le stazioni di Genova Quinto e Genova Nervi contro il treno regionale 11263, in servizio da Ventimiglia a Santo Stefano Magra, un treno che attraversa l’intera Liguria e che spesso è molto affollato di viaggiatori, anche perché è uno dei pochi che passano nella mattinata.
Dopo che il vetro anteriore del locomotore è stato centrato e mandato in pezzi dai sassi, i macchinisti hanno proseguito la corsa per non lasciare le carrozze nel mirino dei vandali. Solo successivamente, una volta giunti alla stazione di Nervi, hanno fermato il treno senza che i passeggeri potessero rendersi conto di quanto accaduto poco prima. A quel punto il convoglio è stato bloccato definitivamente e tutte le persone a bordo sono state invitate a scendere per salire poi su un altro regionale, il 11265, che passava poco più tardi. Molti passeggeri hanno ritenuto che potesse trattarsi di un normale guasto ed è stato anche evitato che potesse diffondersi un’inevitabile preoccupazione tra i presenti.
Le Ferrovie dello Stato hanno sporto denuncia all’autorità giudiziaria e in zona sono immediatamente scattate le ricerche dei balordi che hanno tirato i sassi. Non è stato possibile rintracciare i responsabili dell’agguato anche se gli inquirenti sperano di trovare qualche loro traccia lungo la massicciata.