Trenta kg di coca in valigia: arrestato argentino

Giovane, sorridente e tranquillo, vestiti e orologio griffati, appena sbarcato dal volo proveniente da Buenos Aires, era pronto a uscire dall’aeroporto confondendosi tra gli altri passeggeri ma è stato prontamente bloccato dai finanzieri della squadra antidroga e i funzionari doganali del servizio antifrode insospettiti dall’eccessivo peso del bagaglio, all’interno del quale erano nascosti trenta chilogrammi di cocaina purissima suddivisa in diciannove panetti. Le manette sono scattate ai polsi di L.G.M., ventiseienne di nazionalità argentina che alle prime domande dei finanzieri aveva ostentato sicurezza raccontando di essere un commerciante di auto, giunto nel nostro Paese per vedere le ultime novità nel settore. Secondo i primi accertamenti, dalla droga, risultata eccezionalmente pura, sarebbero stati ricavati la bellezza di 120 chilogrammi di cocaina da strada, per un valore di mercato superiore a trenta milioni di euro. Il 26enne è stato arrestato con l’accusa di traffico internazionale di stupefacenti. L’operazione è il frutto della collaborazione tra la dogana e la guardia di finanza di Fiumicino che, dall’inizio dell’anno, ha condotto alla denuncia per violazione alla legge sugli stupefacenti di 680 persone, di cui 95 in stato di arresto, e al sequestro di oltre 490 chilogrammi di droga.