Trenta poeti africani cantano un continente

S’intitola «Poeti africani Anti-Apartheid» (Edizioni Dell’Arco, pp. 126, 6.90 euro) il libro che raccoglie più di una trentina di autori africani. Molte di queste poesie sono state composte quando ancora il Sud Africa viveva in regime di segregazione razziale. Il volume fa parte di una collana che offre al lettore l’occasione di venire a contatto con vari autori in gran parte sconosciuti, accanto a personaggi di risonanza internazionale. I Paesi africani sono presenti quasi al completo e offrono una panoramica di nomi e di produzione artistica di rilievo. Uno di loro, Benjamin Abitalo, dedica i suoi versi a Nelson Mandela: «Testimone della mia dignità/Non sono libero/tu mi liberi./Tu mi fai ESSERE/nero/A grandezza naturale/Per non disperdere/la mia libertà/Essere a tua immagine/tra coloro a cui non si può/Sottrarre la loro identità/Che trae forza/solo dal suo valore./Devo morire/Nero/Secondo la mia identità/A tua immagine/Anima Fraterna».