Trenta «top» col certificato In passerella sfila la salute

Giovedì all’Arco della Pace defilé contro l’anoressia Ci saranno Valeria Mazza e Bianca Balti col pancione

Saranno trenta ragazze in passerella. Trenta con tanto di certificato rilasciato dal Comitato Scientifico presieduto da Damiano Galimberti, chirurgo, specialista in Scienza dell’Alimentazione e Dietetica. Le prime trenta al mondo ad avere una sorta di patentino che attesti la loro perfetta salute, soprattutto per testimoniare che spesso essere magri significa essere sani. E non il contrario. La speciale pedana sarà allestita in corso Sempione, all’Arco della Pace, giovedì 15 e il defilé prenderà il via alle ore 21. Per la prima volta la moda sarà alla portata di tutti e per tutti. I cittadini milanesi, dopo le positive esperienze in Galleria Vittorio Emanuele, avranno modo di toccare con mano la vera moda. «Creatività artigiana in passerella», questo il titolo della sfilata promossa dal Comune di Milano e in particolare dagli assessori Tiziana Maiolo e Carla De Albertis che, da sempre, portano avanti con forza la battaglia contro l’anoressia delle indossatrici. «Sono orgogliosa di essere stata tra i fautori del codice etico di autoregolamentazione per le modelle – spiega l’assessore alle Attività Produttive Tiziana Maiolo - affinché non si abbiano più a sentire notizie di modelle “morte di fame”. Casi assolutamente sporadici che hanno riempito le cronache dei giornali e contribuito a far riflettere». «L’assessorato alla Salute – spiega Carla De Albertis - ha promosso il Tavolo Moda e Salute e ha coordinato il comitato scientifico che ha definito i principi base su cui lavorare, nell’ambito delle sue politiche di promozione della cultura della salute e della prevenzione, delle sane abitudini e dei corretti stili di vita. Una grande alleanza con la Moda per promuovere stili di vita corretti, dall’alimentazione al movimento, al rifiuto degli eccessi, alla libertà dalle dipendenze». Guido Dolci (Presidente Assem), Giulia Pirovano (direttore Camera nazionale della moda italiana) e Fabiola De Clercq (presidente Associazione anoressia bulimia, Aba) sono gli indispensabili “compagni di viaggio”, senza i quali nulla si sarebbe potuto concretizzare. «Si tratterà della prima di una serie di iniziative volte a proporre un modello positivo di bellezza, di professionalità, ma soprattutto di salute attraverso la moda», ha spiegato Guido Dolci. E grazie a lui arriveranno in passerella modelle della levatura di Valeria Mazza e Bianca Balti, una delle pochissime top italiane al quinto mese di gravidanza. E non solo. Si potranno anche ammirare altre importanti indossatrici come Grethel Coello Brosio, Kristen Pazik e tanti super sportivi. Un riconoscimento anche alle sartorie artigianali che avranno l’opportunità di far sfilare i loro modelli. Per l’occasione De Wan, leader nel settore dei bijuox ha creato il braccialetto “Aisserona” che significa anoressia scritta al contrario, ovvero l’inizio di un percorso inverso.