Trentamila giovani alla Festa Nel pomeriggio atteso Bagnasco

Gli under 15 si scatenano all’evento della Fondazione

Bisogna fare attenzione a non disturbarli. Perché hanno troppo cose da fare. Tanto che alla fine, qualcuno si sente pure male. Tremano ancora i padiglioni S e C alla Fiera del Mare di Genova dove la musica, le parole, le urla e le risate sono state protagoniste per il secondo giorno. È la carica dei bambini e dei ragazzi della Festa dei Giovani sotto i quindici anni - promossa dalla Fondazione Carige - che libera ancora adrenalina. C'è anche chi arriva con le scarpe da tennis mutabili in pattini, giusto per non perdere tempo. Un fiume in piena di giovani pronti a invadere gli spazi e a rompere gli argini della curiosità, delle sfide sportive e della solidarietà. E non è ancora finita. Perché oggi alle 15.30 arriva l'arcivescovo Angelo Bagnasco. Del resto, non è un segreto, che tra l'arcivescovo e la Festa dei Giovani ci sia un rapporto davvero speciale. Da quando è arrivato in città il prelato ha infatti presenziato a tutte le edizioni della manifestazione, dimostrando una grande attenzione nei confronti delle giovani generazioni. Nel frattempo i ragazzi ieri non si sono fatti mancare nulla, compreso il gioco delle grette.
L'Anspi (Associazione nazionale San Paolo Italia) Sport Liguria - che raggruppa circa 250 oratori e circoli parrocchiali sparsi sul territorio regionale - ha voluto sfidare i giovani nella scoperta di un percorso, disegnato a terra, da fare non con le tradizionali biglie, ma con i tappi di birra. «Esattamente come giocavano i nostri nonni - ha spiegato la coordinatrice delle attività Anspi-Liguria, Giorgia Castelli -. Riproponiamo i giochi tipici degli oratori, altro che play-station. Iniziative del genere devono essere intese come momenti di festa. Noi del resto lavoriamo ogni giorno per la valorizzazione e per il rilancio degli oratori come comunità educante, perché crediamo possa affermarsi come agenzia educativa di base». C'è stato poi, chi ha trovato, il tempo di portare a casa coppe e medaglie come Davide Veardo, della scuola Guglielmo Embriaco dell'istituto comprensivo centro storico. È stato lui uno dei tre vincitori della Babymaratona a favore della banca degli occhi Melvis Jones, organizzata dal Lions Club Genova Porto Antico. Protagonisti 2mila bambini delle scuole elementari e medie di tutta la Liguria che hanno marciato all'interno del padiglione S. A premiare i vincitori e ad applaudire i partecipanti, il Governatore del Distretto 108 Italy Liguria-Piemonte, Maurizio Segala.
Tra le iniziative sportive di ieri anche quella di Panathlon International, Club Genova Levante con la lezione di Showiown, il tennis da tavolo per non vedenti A richiamare poi l'attenzione - soprattutto dei più piccoli - ci ha pensato Peter Pan, uno splendido esemplare di sette anni di border collie, che insieme a Laura Bisio (conduttore del cane) e all'ispettore capo dell'unità cinofila della Questura di Genova, Danilo Poggi hanno spiegato come rapportarsi con il cane. La più emozionata Veronica Cannarozzo della terza A dell'istituto Divina Provvidenza di Certosa che ha regalato una caramella a Peter Pan dopo averlo portato a guinzaglio. E anche, chi ha deciso, che per la merenda andava bene anche del semplice pane bagnato con olio d'oliva. Tanto è che, lo stand del consorzio per la tutela dell'olio extra vergine di oliva dop della Riviera Ligure è stato preso d'assalto. Pienone anche per lo spettacolo di Sergio Maifredi regista di «Avventura di Andrea Doria in forma di musical» di Teatri Possibili Liguria.
«Giovedì 20mila presenze, ieri 30 mila - precisa il vicepresidente della Fondazione Carige Pierluigi Vinai -. Questo è un segnale che quel laboratorio permanente che vogliamo costruire insieme alle istituzioni, con il privato sociale e con il mondo della cultura, della solidarietà e dello sport, sembra proprio che stia formandosi».