Trentaquattro in gara col violino

Sono trentaquattro - tra cui tre italiani - i giovani violinisti che aspirano al prestigioso Premio Paganini, giunto quest'anno alla sua 52° edizione. Pochi, ma (speriamo) buoni. In realtà, a giugno l'elenco dei candidati era ben più nutrito: 59 infatti, tra i 107 iscritti, avevano passato la selezione, ma all'appello definitivo di giovedì scorso ha risposto soltanto la metà. Pazienza, meglio per chi è rimasto, che avrà meno avversari con cui spartire il palcoscenico.
Già ieri sono partite le prove preliminari (tra i primi concorrenti anche Francesca Dego e Daniele Di Renzo), che proseguiranno oggi (h. 9.30/13 e 15/18.30 - con la terza italiana Laura Marzadori) e domani (h 9.30/13 e 15/17) all'Auditorium Montale, con ingresso libero; le semifinali si svolgeranno invece al Teatro Carlo Felice martedì 30 pomeriggio (dalle 15) e sera (dalle 20.30), e mercoledì 1° ottobre (dalle 15), sempre con ingresso libero. Giovedì prossimo saranno presentati ufficialmente i finalisti, che intraprenderanno la conclusiva «battaglia degli archetti» nel pomeriggio di sabato 4 e domenica 5 ottobre, con l'esecuzione dei due concerti - tra cui uno obbligatorio di Paganini che per la prima volta verrà eseguito per intero - accompagnati dall'Orchestra del Teatro diretta da Christopher Franklin. Ingresso € 7, abbonamento due finali € 10 (giovani € 4, abbonamento € 6). "
«Sono onorata e felice di assumere la direzione artistica di questo importantissimo concorso - Cristina Ferrari, direttore artistico del nostro teatro, presenta così la prima edizione del "Paganini" firmata per intero Carlo Felice, che si sostituisce così al Comune, da sempre organizzatore dell'evento - Mi auguro che questi giovani e talentuosi artisti possano stimolare l'interesse e la passione anche nei ragazzi della nostra città, in fondo la nostra priorità e proprio educare le nuove generazioni all'ascolto».
Nove i componenti della giuria, presieduta dal violinista israeliano Zachar Bron: il direttore d'orchestra Piero Bellugi, i violinisti Giulio Franzetti, e Giovanni Guglielmo (Italia); il violoncellista Rocco Filippini (Svizzera); i violinisti Pamela Frank (USA), Nam Yun Kin (Repubblica di Corea), Ernö Sebestyén (Ungheria), Grgori Zhislin (Federazione Russa).