Trentatrè imbarcazioni provenienti da tutto il mondo approdano oggi in città per l’arrivo della regata Mediterranea 2007 Le Tall Ships conquistano il porto

Quattro giorni di feste con mostre, sfilate, manifestazioni sportive e persino gastronomia insieme con tutti gli equipaggi in gara

(...) Genova si prepara, quindi, ad accogliere tremila giovani di età tra i 16 e i 25 anni reduci dall’edizione 2007 della regata che ha tra i suoi scopi quello di promuovere i valori dell’amicizia e della solidarietà abbinati alla passione per la navigazione. Tutta la città è pronta a festeggiare l’arrivo delle mitiche Tall Ships con quattro giorni di eventi organizzati in sinergia da Sta Italia, Regione, Provincia e Comune, Camera di commercio, Autorità portuale, Porto antico s.p.a., Stazioni marittime.
Da oggi a martedì un mix di musica, mostre, spettacoli, sport e gastronomia farà da cornice allo spettacolo dei velieri attraccati alla Stazione marittima e al Porto antico. Dalla notte delle Tall Ships (teatro, tango e balli fino all’alba), al campionato del Pesto che vedrà la straordinaria partecipazione degli equipaggi pronti a sfidarsi a colpi di mortaio, fino alla caccia al tesoro organizzata dai Lions. Ma non basta: i genovesi avranno anche la possibilità di vedere da vicino Shosholoza, la barca sudafricana fatta rientrare appositamente da Valencia, dopo la partecipazione alla Luois Vuitton’s Cup. La barca è arrivata nel capoluogo ligure la scorsa settimana a bordo di Msc Crociere. Marta Vincenzi gongola e chiama a raccolta i genovesi: «É una festa della città e una prova generale della notte bianca in programma il 15 settembre. Una città che ritroverà anche l’apertura dei suoi negozi nei giorni festivi». Ma le vere protagoniste dei quattro giorni sono loro, le «Signore del mare» provenienti da tutto il mondo con oltre un migliaio di giovani negli equipaggi da venti paesi diversi. Occhi puntati sull’Amerigo Vespucci, l’ammiraglia della nostra Marina militare lunga 101 metri considerata una delle più belle navi in assoluto, su Palinuro, nave goletta di 58 metri e su Italia, il più grande brigantino al mondo. La prima Tall Ships races fu corsa nel 1956 da un’idea dell’avvocato inglese Bernard Morgan: organizzare una regata da Torbay a Lisbona per le navi a vela, discendenti dai velieri antichi. Vanto della regata, fin dall’inizio, è sempre stato la consegna del premio all’equipaggio che si è adoperato maggiormente per divulgare i valori dell’amicizia tra i giovani. Per i genovesi che decideranno di non perdere l’appuntamento con i grandi velieri l’unica incognita è rappresentata dalle limitazioni al traffico decise dal Comune. Oltre a quelle già in vigore nel centro storico, dalle 20 di stasera saranno vietate la circolazione e la sosta in via Lomellini, piazza Fossatello, piazza campetto e piazza San Bernardo. Mentre domani durante il corteo storico la circolazione dei veicoli sarà interdetta lungo l’itineraio percorso dai figuranti (piazza de Ferrari, via Ceccardi, via Dante, piazza Colombo, San Lorenzo, palazzo San Giorgio). Dalle 7 di oggi alle 20 di domani nel tratto di corso Perrone compreso tra via Perini e via Bianchi sarà istituito un settore di sosta riservato ai bus turistici. Inoltre stanotte, in concomitanza con lo spettacolo di fuochi d’artificio previsto al Porto antico, la binata a mare della sopraelevata potrà essere interdetta al traffico veicolare. Tutti e quattro i giorni delle Tall Ships saranno in servizio tre navette bus: la prima collegherà Principe a piazza Caricamento, la seconda Brignole a via Turati, la terza il parcheggio di piazzale Kennedy al varco delle Grazie. Oggi la metropolitana resterà eccezionalmente aperta fino alle due di notte e sulle quattro direttrici principali sarà garantito il collegamento bus dalle 22 fino al termine dello spettacolo.