Una trentenne su tre non vuole figli «Sono un ostacolo per la carriera»

Il rapporto della Camera di commercio ha offerto un interessante spaccato anche del volto «rosa» della città. Sul versante femminile, la relazione ha rilevato che una trentenne su tre non vuole figli: una scelta da imputarsi soprattutto alla volontà di non avere ostacoli all'attività lavorativa. Una fotografia che mostra, come sempre, la donna in costante conflitto tra carriera e famiglia e che risulta ancora più evidente dal fatto che il 42 per cento delle donne lavoratrici deve occuparsi dei figli senza l'aiuto del partner, contro una percentuale nazionale del 25 per cento. Un dato che va di pari passo con lo spostamento in avanti dell'età alla quale le donne riescono a raggiungere l'indipendenza economica: si tratta di uno slittamento, in media, di 1 o 2 anni, che si traduce in una posticipazione della maternità di 2-4 anni. In particolare, quasi la metà delle famiglie con bambini ricorre alle cure dei nonni per accudirli, mentre il 32,3 per cento si affida ad una baby sitter.