Il Trentino: tra arte, natura, festival, sport e sapori un'estate tutta da vivere

Presentata a Roma l'offerta turistica<BR> della provincia di Trento<BR> Dalla cultura alla mountain bike,<BR> dagli scenari economici al Müller Thurgau<BR> dalle terme al trekking<BR> dai concerti nella valli alla «ciuiga»

Sarà un'estate ricchissima quella del Trentino, che ha presentato nei giorni scorsi, all'Open Colonna del Palazzo delle Esposizioni di Roma, le sue iniziative per l'imminente estate 2009. Una vera esplosione di luci e colori, un percorso che si snoda tra ambiente e cultura, sport e paesaggio, benessere e ospitalità. Obiettivo, mantenere malgrado la crisi i dati incoraggianti del 2008, con 2.297.470 arrivi e 17.383.475 presenze tra maggio e settembre.
Difficile raccontare tutto, ma diremo molto. Il resto lo scoprirà sul posto chi ne avrà voglia. Partiamo dalla cultura, che vuole dire musei e festival. Musei come il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto tra le realtà più vivaci della scena italiana che ospita mostre dedicate alla Guerra Fredda, alle fotografie provenienti dal Moma di New York e ai capolavori dalla Collezione del Kunstmuseum Winterthur. da segnalare anche la riapertura della ristrutturata casa d'arte futirsta Depero a Rovereto. Altri luoghi di interesse il castello del Buonconsiglio di Trento, il Museo tridentino di scienze naturali e il Museo degli usi e costumi della gente trentina. Ma forse la parte più interessante della proposta culturale estiva del Trentino sono i tanti festival che si svolgono in tutto il territorio, tutti con un loro pubblico di aficionados: come il Festival dell'economia che si svolgerà dal 29 maggio al 1° giugno nel capoluogo e che quest'ano va in cerca di risposte per un mondo in crisi. Lo fa interrogando economisti, politici, giornalisti e protagonisti del mondo della scienza, da George Arthur Akerlof a James Heckman, da Lucio Caracciolo a Giuseppe De Rita. Molto amato è anche Radioincontri, la festa delle radio che si svolge a Riva del Garda il 19 e 20 giugno. Di grande fascino la rassegna I suoni del Trentino, ricco calendario di concerti e spettacoli che, dal 4 luglio al 29 agosto animeranno i già affascinanti panorami delle valli e delle montagne tridentine. Sorprendente anche la location di Drodesera Fies: una vecchia centrale, quella di Fies, trasformata per una settimana (dal 24 luglio al 1° agosto) in un laboratorio sperimentale di nuovi linguaggi dello spettacolo. E ancora Arte Sella, con opere d'arte contemporanea negli spazi aperti della Valle di Sella (23 maggio-3 ottobre) e un'intera città, Pergine, trasformata in set di creatività dal 3 al 18 luglio. Infine AgriCulture, iniziativa che dal 16 luglio al 27 agosto coniuga teatro, recitazione, degustazioni e qualche piccola lezione di cucina con l'obiettivo di proporre una panoramica del settore agroalimentare trentino. Ogni estate numerose località diventano per un giorno i palcoscenici sui quali sfilano i prodotti di eccellenza del Trentino.
Ma non di sola cultura si vive in Trentino. La splendida natura offre tantissimo: tre parchi naturali (Stelvio, Adamello-Brenta e Paneveggio Pale di San Martino), la possibilità di fare trekking con itinerari sia brevi sia molto impegnativi, con la possibilità di dormire nei rifugi e di essere seguiti da guide professionali. Per chi vuole «esagerare» c'è il Trekking delle leggende, anello escursionistico che si sviluppa tra oltre 200 chilometri di sentieri e un dislivello di oltre 16mila metri, per complessive nove tappe, tra San Martino di Castrozza e le Valli di Fiemme e di Fassa.
Dalla natura allo sport il passo è breve. Il Trentino, e le Dolomiti di Brenta, sono il paradiso degli amanti della mountain bike. Ma anche chi preferisce la bicicletta tradizionale troverà pane per i suoi denti, con 400 chilometri di piste ciclabili. I tifosi di calcio potranno seguire invece il ritiro della Juventus in Val Rendena. Chi ama il benessere ma senza sforzi apprezzerà invece le otto stazioni termali (tra cui Comano, Levico e Pejo) presenti in provincia e riunite nel circuito Trentino Thermae (www.trentinoterme.to), dalle acque le cui proprietà terapeutiche sono universalmente riconosciute. Entro la fine del 2009 vedrà la luce un nono stabilimento, il Garda Thermae, nella cittadina di Arco.
Infine la gola, che vuole la sua parte e qui la ottiene. L'estate trentina è caratterizzata da un'ampia rassegna di eventi enogastronomici che accompagneranno i visitatori alla scoperta delle Strade del Vino e dei Sapori del Trentino, (www.stradedelvinodeltrentino.it) sette itinerari che si snodano sull'intera provincia dove si intrecciano gusto, storia, natura e cultura. Tra i prodotti da scoprire la mela della val di Non, i formaggi delle Dolomiti, la Ciuiga, prelibato salume di rapa e carne di maiale prodotto da secoli a San Lorenzo in Banale. E poi i vini: bianchi come il Müller Thurgau, e rossi come il Teroldego Rotaliano e il Marzemino. Che dire? Prosit.