In Trentino la carica dei trentamila

Nanni Cifarelli

Anche in chiave turistica le mode e le tendenze sono in continua evoluzione. Ma certe mete,come ad esempio il Trentino, rimangono sempre tra le preferite.Se poi si considerano anche i tristi e drammatici eventi terroristici come Balhi, Madrid e Londra che hanno indotto molti flussi turisti, in particolare italiani, a scegliere mete più vicine e «tranquille», non stupiscono più di tanto certi dati relativi alle presenze turistiche in località Italiane. Il Trentino ne è, di questo, esempio lampante. Il tutto, naturalmente, senza nulla togliere ad una offerta sempre all'avanguardia in tema di sicurezza sulle piste da sci, di tecnologia avanzata applicata agli impianti di risalita, delle innumerevoli iniziative collaterali per la famiglia desiderosa non solo dello sci, della cordialtà e dell'ospitalità e, non ultimo, del sempre molto interessante rapporto qualità-prezzo. Sta di fatto che anche quest'anno il Trentino ha fatto registrare un nuovo significativo incremento in termini di arrivi e presenze. Dalla Liguria sono arrivati 30300 ospiti i quali hanno consumato 172700 giornate vacanze facendo registrare un incremento globale in termini di arrivi pari al 3,1% e collocando la nostra regione al sesto posto assoluto in termini di presenze. La media di durata della vacanza dei genovesi è di 5,7 giorni a conferma che il turista ligure predilige ancora la classica settimana bianca a dispetto della tendenza, ormai ben radicata, del fine settimana lungo, magari ripetuto. Le mete preferite sono le località Dolomitiche ed in particolare la Val di Fassa dove nello scorso inverno si sono registrate 47935 presenze liguri con una permanenza media di 6,3 giorni ed un incremento rispetto all'inverno precedente del 7,5%.
Passando alla stagione che sta per iniziare, le varie skiarea trentine si sono organizzate al meglio presentando numerose novità.Iniziamo dalla Valle di Fassa. La Ski area Tre Valli, uno fra i più suggestivi comprensori che comprende Moena, Lusia, Bellamonte, Passo San Pellegrino e Falcade riserva quest'anno numerose sorprese, tra queste, a Passo San Pellegrino ecco la nuova seggiovia quadriposto carenata Costabella e la nuova pista nera «Nuova Cima Uomo» che presenta una pendenza variabile da un minimo del 14% ad un massimo del 51%.Sul Lusia va pure segnalato l'allagamento della direttissima con potenziamento dell'impianto di innevamento programmato. Novità anche per gli skipass con le formule 4+1 (4 giorni si scia nel 3Valli ed uno su piste a scelta del Superski Dolomiti) ed il nuovo stagionale 3Valli +3 giornate Superski a scelta. A Pozza di Fassa molto è stato fatto e molto si fa in funzione degli ospiti più piccoli, da i 3 ai 12 anni, che quest'anno avranno l'opportunità di vivere la montagna in compagnia del mondo Disney con tutta una serie di simpatiche iniziative in albergo e sulle piste.
In Val di Fiemme sul Cermis entra in funzione una nuova telecabina, la Doss dei Laresi, una otto posti con un trasporto orario di 2400 persone. La mitica pista Olimpia che in 7,5 chilometri offre un dislivello di 1400 metri è stata inoltre raddoppiata in larghezza nel tratto centrale. Con questa pista - tra le più affascinanti dell'intero arco alpino - è possibile spiccare un vero tuffo verso valle dai pascoli innevati del Paion. Dai 2200 metri si scende infatti fino a fondovalle lungo le selvagge ed impegnative pendici del Lagorai. Restando in zona farà parlare di sè anche la nuova «rossa» Majerl di Obereggen, lunga 1640 metri. Rinnovata anche la sua seggiovia che ora ha sei posti ed è carenata. Lo skipass, dal 20 novembre,lo si potrà acquistare direttamente da casa collegandosi al sito Internet www.dolomitisuperski.com.
Novità anche da San Martino di Castrozza. In chiave impiantistica la più importante è la nuova seggiovia quadriposto ad agganciamento automatico sull'Alpe Tognola. In tema di prezzi, lo skipass giornaliero e quello con validità due giorni è rimasto invariato. Inoltre lo skipass plurigiornaliero (da 4 giorni in su) da libero accesso anche alle pista in notturna di Colverde. Per i non sciatori vengono segnalate le escursioni con le racchette da neve (ciaspole) nell'incantevole Val Venegia e l'iniziativa «sotto la neve ...formaggio» che prevede piacevoli passeggiate pomeridiane, degustazione di formaggi del Caseificio di Primiero, proiezione di filmati sulle malghe e visita della Villa Welsperg in Val Canali.
Cambiando ambito, il 26 novembre sempre a Trento verrà inaugurato, e resterà aperto fino al 24 dicembre, il tradizionale mercatino di Natale. La stagione dello sci in Trentino, neve e temperature permettendo, inizierà il 3 dicembre.