Trentino, oggi la «classica» Paganella Bike

Un percorso di 40 km, con 1354 metri di dislivello e 21 chilometri di salite

Torna oggi con la Paganella Bike il terzo atto del KIA Rampitour d’Italia. Archiviate le prime due tappe, la decima edizione del challenge di mtb più seguito d’Italia ritorna sull’altopiano della Paganella, che potrebbe essere il classico ago della bilancia per la classifica finale che si concretizza su cinque tappe, due delle quali si intersecano anche con il Rampitour International Marathon.
La Paganella Bike è una gara classica e con i suoi 40,4 km ripropone pari pari il percorso rinnovato dello scorso anno, che aveva raccolto entusiastici consensi. Una gara che si divide a metà sulle pendici della Paganella e del Brenta scendendo fino a Cavedago e Spormaggiore, nel territorio popolato dagli orsi. Dopo la partenza, che avviene come nelle scorse edizioni nell’area sportiva di Andalo, i bikers devono affrontare un sinuoso sterrato che sale sulla Paganella. È una classica strada forestale immersa nel bosco e che conduce fino a Pian del Dosson (1.448 m.), nel cuore del carosello degli impianti e delle piste sciistiche della Paganella.
Prima di scollinare, i partecipanti possono ammirare un bellissimo “quadretto” con il Gruppo di Brenta e la mitica cima del Campanil Basso, un’affascinante vista che gratificherà chi non è in lotta per la classifica e che, oltre a pedalare, ama anche i paesaggi.
Abbandonato Pian del Dosson, la gara scende in single-track fin sulle rive del lago di Molveno, uno specchio verde incastonato ai piedi delle Dolomiti di Brenta.
La gara, dopo un breve tratto sul lungolago, sale nel centro storico di Molveno per risalire poi improvvisamente su una strada dal fondo compatto fino a raggiungere Località “Cros”, quasi un “balcone” sul lago di Molveno. Dopo tanta fatica il percorso concede una “tregua”, con un leggero falsopiano che s’innesta sul percorso che veniva utilizzato nelle prime edizioni della Paganella Bike, ma in senso contrario. Successivamente la gara si dirige verso Spormaggiore quasi tutta nel bosco con una discesa impegnativa, non per la pendenza ma per il fondo ed alcuni scavalcamenti lungo il torrente Sporeggio. In località Seghe di Spormaggiore (585 m.) inizia la salita che, passato Cavedago, si riporta ad Andalo con un tratto su terreno cementato ed un tratto di mulattiera, concludendo con circa 2 km di percorso pianeggiante.
Percorso tecnico Le caratteristiche tecniche evidenziate dall’altimetria sono eloquenti, con 1.354 metri di dislivello, 21,1 km di sole salite, 16,4 km di discesa e soli 2,9 km di falsopiano.
I partecipanti Sicuramente ci sarà tra le ragazze Alexandra Hober, che lo scorso anno è stata beffata proprio negli ultimi chilometri da Anna Ferrari. Torna in gara anche Ramon Bianchi e viene confermato Fruet chvuole prendersi la rivincita su Ivanov, terzo in Val di Ledro, primo sul Bondone e leader assoluto del KIA Rampitour d’Italia.