Trento, ateneo a vocazione internazionale

Dimensioni contenute per un ateneo a misura di studente, una spiccata vocazione internazionale e un’offerta formativa articolata su tre poli (Sociologia, Giurisprudenza, Lettere e filosofia in città, Scienze cognitive a Rovereto, Scienze matematiche e Ingegneria in collina), l’Università di Trento vanta tra i propri atout la doppia laurea. «Già dal 1997 - conferma il rettore Davide Bassi - gli iscritti a Trento possono seguire programmi che consentono, svolgendo metà del percorso all’estero, di ottenere anche il titolo di studio dell’Università straniera partner». È il frutto dei molteplici accordi bilaterali con atenei di tutto il mondo, che si aggiungono ai tradizionali programmi di mobilità e interscambio in ambito europeo. «La doppia laurea, oltre che un’esperienza unica di formazione e crescita personale, è soprattutto una buona carta, ancora in mano a pochi, da spendere sul mercato del lavoro».
Ultimo in ordine di tempo, il corso attivato con l’Università cinese di Tongj, che attribuisce il Master in Civil Engineering e la laurea magistrale in Ingegneria civile a Trento. Peraltro, nell’ateneo un docente su dieci è straniero. «L’università - spiega il rettore Bassi - sta investendo molto anche nel chiamare studiosi stranieri di alto profilo; e diversi docenti italiani sono giunti a Trento dopo significative esperienze all’estero, concorrendo all’internazionalizzazione dell’ateneo». Che, forte di un posizionamento consolidato nell’alta classifica delle università italiane, ha preferito concentrarsi su un numero contenuto di aree disciplinari.
«È una scelta di valore: chi trova nel nostro ateneo il percorso di studio che cerca può contare su un’ottima didattica, basata su attività di ricerca scientifica di alto livello. Si è posta grande attenzione alle esigenze degli studenti e dei docenti: dai servizi di supporto alla mobilità internazionale, come il welcome office, a quelli per il placement, l’orientamento e gli stage. Trento offre inoltre un ambiente ideale per lo sport e il tempo libero; il territorio e l’Università promuovono anche questa dimensione». Quanto ai servizi necessari per vivere l’ateneo nel quotidiano, l’Opera Universitaria, l’Ente provinciale per il diritto allo studio, si occupa di creare le condizioni per accogliere adeguatamente gli iscritti. «Quest’anno è stata ampliata la disponibilità di alloggi grazie alla costruzione di un nuovo moderno studentato che ha portato a 1.500 i posti disponibili. Vicini alle esigenze degli studenti sono anche altri servizi come la biblioteca aperta fino a mezzanotte, l’online per la didattica e i servizi per i disabili. E poi è stato introdotto un nuovo sistema di tasse universitarie che premia il merito, rimborsando i più bravi fino a 5mila euro».