A Trento e sul Bondone torna il ciclismo

Nanni Cifarelli

La primavera e l'inizio dell'estate sul Bondone, la conosciuta e apprezzata montagna che sovrasta Trento, mai come quest'anno, vivranno all'insegna delle due ruote. Tre grandi appuntamenti catalizzeranno infatti l'attenzione generale; tre grandi appuntamenti da vivere da protagonisti o da appassionati spettatori. L'Azienda per il Turismo di Trento, l'Amministrazione comunale della città, la Provincia autonoma attraverso gli assessorati al Turismo e allo sport, hanno fatto «squadra» e il risultato è di quelli forti in termini di offerta a chi vorrà impegnarsi in sella o limitarsi ad applaudire gli atleti.
PRIMO ATTO. Il via a questo fitto carnet sarà domenica 30 aprile con la «Rampibike Trento - Monte Bondone». Si tratta di una gara di mountain bike di 44,3 chilometri con un dislivello di 1600 metri inserita nel prestigioso circuito del «Rampitour d'Italia». All'appuntamento sono attesi non meno di 1000-1200 bikers che, partendo da centro città saliranno al monte Bondone per poi ritornare a valle e tagliare il traguardo all'interno dello stadio Briamasco. Come vuole la tradizione del Rampitour, il sabato pomeriggio i protagonisti saranno i bambini che «guidati» dal campione del mondo di mtb master Silvano Janes affronteranno in sella alla loro bici alcuni percorsi didattici.
ALTRO APPUNTAMENTO. Quello legato all'«89° Giro d'Italia» che, probabilmente, proprio a Trento vivrà alcune fasi determinanti al fine della classifica. Martedì 23 maggio è infatti in programma la 16° tappa che da Rovato porterà i ciclisti a Vason sul monte Bondone con gli ultimi 19 chilometri della salita dedicata a Charly Gaul e appannaggio degli scalatori, primo fra tutti il trentino Gilberto Simoni.
Altro momento intenso per la città di Trento sarà sabato 27 maggio quando la 20° tappa prenderà il via da piazza Duomo per concludersi sull'Aprica. Nel salotto rinascimentale della città, considerato fra i centri storici più belli d'Italia, all'ombra del Duomo che nel Cinquecento ospitò il Concilio di Trento, l'incontro fra popolazione, corridori e carovana sarà particolarmente suggestivo, vista l'insolita cornice d'altissimo pregio storico-artistico.
TERZA GIORNATA. Tutta dedicata al ciclismo sarà quella di sabato 10 giugno quando, sempre da Piazza Duomo, prenderà il via la «Gran Fondo internazionale Charly Gaul». La manifestazione si articolerà su due percorsi di 148 e 45 chilometri che si concluderanno sul monte Bondone con la salita intitolata al grande campione lussemburghese proprio nelle giornate del 50° anniversario della sua performance entrata nella leggenda del ciclismo. L'8 giugno del 1956 Gaul vinse infatti tappa e Giro d'Italia proprio salendo al Bondone sotto una bufera di neve che aveva stremato gli altri concorrenti. Un'impresa che ci porta ai tempi eroici.
Per questo appuntamento hanno già dato la loro adesione numerosi campioni, da Francesco ad Aldo Moser (che fu in corsa nel 1956 con Charly Gaul), da Gianni Motta a Maurizio Fondriest e, naturalmente Gilberto Simoni, che i trentini attendono con la maglia rosa del suo terzo Giro d'Italia.
Il Trofeo Charly Gaul andrà al gruppo sportivo che avrà schierato il maggior numero di partecipanti ai due percorsi; premi speciali andranno ai corridori stranieri, attesi numerosissimi soprattutto dal Lussemburgo e dal Belgio. In termini di partecipazione, si prevedono moltissime adesioni, in virtù della fama e dell'appeal esercitati dalla salita del Bondone e dal «mito» di Charly Gaul, anche da alcune regioni italiane come la Liguria che annovera numerosi gruppi ciclistici e migliaia di appassionati praticanti.
Oltre a questi tre grandi momenti, è stata predisposta una diversificata offerta turistica legata alle due ruote, basata su strutture di livello, ricavate lungo l'intero territorio della Provincia di Trento, con oltre 200 percorsi per mountain bike segnati e protetti dal traffico, e quasi 400 chilometri di piste ciclabili che dalla Valle dell'Adige si collegano alle vallate dolomitiche e al Lago di Garda.
Al proposito gli operatori turistici di Trento hanno messo a punto varie combinazioni di soggiorno specifiche per queste iniziative. Mentre la città, oltre a una dimensione da vacanza attiva, come di consueto, si propone anche con il suo patrimonio d'arte, storia e cultura, con tutte le sue caratteristiche di luogo d'incontro e confronto fra nord e sud Europa.