Trevi ai massimi dell’anno

Piazza Affari ha sopportato bene le conseguenze degli attentati terroristici di Londra. Da un iniziale calo traumatico degli indici, le chiusure sono avvenute su basi negative, pari all’1,6-1,7% rispetto alla vigilia per gli indici Mibtel, mentre il Comit accusa una flessione superiore al 2%. I segni negativi hanno sfiorato il 90% dei titoli del listino, con 303 titoli, mentre solo 38 hanno chiuso in positivo e 4 sono rimasti invariati. L’interesse degli operatori si è accentrato su Bnl, che cede il 3,3% nel giorno in cui si sono riuniti i componenti del contropatto, per proporre a Unipol (meno 1,8%) l’acquisto dei loro pacchetti azionari dell’Istituto romano. Nessuna reazione per il risiko Antonveneta, se non un calo della «Lodi», in linea con le flessioni accusate dagli altri titoli bancari. Gli avvenimenti londinesi hanno inciso nel settore aereo, con un calo del 2% per Alitalia, che ha recuperato da un iniziale perdita del 6%; penalizzati gli aeroporti, con Save che arretra del 5,2% e Aeroporti di Firenze del 3,5%. Chiusure negative per i titoli assicurativi, ma giù anche Viaggi del Ventaglio (meno 2,5%) e Jolly Hotels (meno 1,2%); in controtendenza Grandi Viaggi (più 1,1%). Tra le poche voci che hanno chiuso in rialzo, Trevi ha segnato un nuovo massimo dell’anno, guadagnando ieri quasi il 5 per cento.