Treviso, azzannato dai suoi cani: è grave

Franco Belsito, imprenditore milanese 56enne trasferito a Vittorio Veneto, è ricoverato in prognosi riservata dopo l'attacco da parte del suo pitbull e del suo rottweiler. Era già stato azzannato al braccio dagli animali un anno fa. Per fortuna non rischia la vita

Treviso - Lo hanno attaccato in due. Un pitbull e un rottweiler. Nel giardino di casa. E lo hanno ridotto in fin di vita. La tragedia a un imprenditore di origine milanese da anni residente a Vittorio Veneto. L’uomo, Franco Belsito di 56 anni, è stato azzannato nella tarda serata di ieri nel giardino della sua abitazione: a dare l’allarme, ascoltando le grida della vittima, due vicini di casa che hanno avvisato i carabinieri che a colpi d’arma da fuoco hanno abbattuto gli animali che si erano avventati anche su di loro.

Ricoverato Ricoverato all’ospedale in prognosi riservata Belsito, che come ricordano i quotidiani locali è noto alle forze dell’ordine perché coinvolto nelle inchieste sulla nuova mafia del Brenta, è stato operato nella notte. Oggi è ancora in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita. Le condizioni dell’imprenditore operato all’ospedale di Conegliano, da quanto si è appreso in ambienti sanitari, restano molto gravi. Belsito ha riportato profonde ferite in varie parti del corpo e una lesione vascolare.

I due cani L'uomo che teneva in casa il pittbull Babo, di poco più di un anno, e il rotweiler Lapo, di circa 10 anni, era stato vittima di un episodio analogo, ma meno grave un anno fa. In quell’occasione venne morso a un braccio e i sanitari gli applicarono alcuni punti di sutura.