Treviso, sequestro lampo. Arrestati due rumeni

È stata liberata questa mattina, dopo un blitz dei carabinieri di Treviso, una 22enne che era stata sequestrata ieri sera da due rumeni all'uscita di una palestra

Treviso - È stata liberata questa mattina alle 8.30, dopo un blitz dei carabinieri di Treviso, una 22enne originaria di Onè di Fonte (Treviso) che era stata sequestrata ieri sera da due rumeni all'uscita di una palestra di Asolo che frequentava. I due malviventi avevano chiesto alla famiglia della ragazza un riscatto di 50mila euro. Le indagini stanno proseguendo per ricostruire la dinamica del sequestro.

La giovane, G.M., che abita con la famiglia, sarebbe stata immobilizzata e caricata a forza nella sua stessa vettura e trasportata in un casolare di Bessica di Loria, località trevigiana a pochi chilometri di distanza da Caselle. Nelle ore immediatamente successive i sequestratori avrebbero contattato telefonicamente più volte la famiglia per chiedere un riscatto di alcune migliaia di euro. Il padre della giovane svolge l'attività di geometra per il Comune di Fonte. La ragazza, secondo quanto riferito dai carabinieri, è in buone condizioni fisiche e non si sono resi necessari controlli da parte di medici. I due sequestratori, privi di documenti, sono stati nelle ultime ore trasferiti dalla stazione carabinieri di Castelfranco nel carcere di Treviso. La loro identificazione è in corso ed è resa difficoltosa dalla mancanza di documenti.