Treviso, spento l'incendio. Rientrata la paura

Treviso - Allarme finito. Nonostante la leggera brezza che da questa mattina soffia su Treviso, in molte zone si percepisce ancora l'odore di plastica e materiali sintetici combusti, ma le autorità confermano che non ci sono motivi di preoccupazione: questo il quadro del day after dopo il disastroso incendio che ieri ha distrutto il settore produttivo della De Longhi, a tre chilometri dal centro della città. Il questore Filippo Lapi parla di una situazione ritornata "tranquillissima". "Manteniamo soltanto alcuni servizi nelle vicinanze dell'azienda - ha spiegato - per permettere ai vigili del fuoco di continuare a operare senza disturbi da parte di curiosi. Tra la popolazione non rileviamo particolari elementi di ansietà, tutte le scuole hanno riaperto regolarmente i cancelli e l'unica raccomandazione è di non far trascorrere ai bambini la ricreazione all'aperto per evitare che tocchino le piante sulle quali si è distribuita la parte più pesante dei fumi".

Il presidente della Provincia Leonardo Muraro ha riferito che nel corso della notte sono stati dislocati in tutta la città sette radielli, cioè dei "nasi passivi" permanenti che hanno testato la qualità dell'aria: "Dalle analisi rilevate questa mattina - ha assicurato Muraro - non abbiamo individuato cloruri, cianuri e diossine e siamo comunque in attesa di ulteriori esiti di campioni inviati al laboratorio Arpav di Mestre e a un laboratorio privato di Venezia". Nel corso della notte, inoltre, le acque utilizzate dai vigili del fuoco per estinguere le fiamme, convogliate nel depuratore dell'azienda, sono state in parte trasferite con cisterne nel depuratore di Carbonera (Treviso) al fine di evitare il rischio di spargimenti. Sempre nella notte, negli uffici della De Longhi il personale ha operato senza sosta per il ripristino del sistema informatico. Il numero delle persone che si sono rivolte al Pronto Soccorso è fermo a otto, tra cui un caso di panico e uno di affaticamento di un vigile del fuoco. Tutti sono stati dimessi dopo poche ore.