Con Trezeguet torna la vera Juve

da Torino

Con Del Piero e Trezeguet, contro una squadra che finora non ha mai vinto: Juve-Pescara di oggi è tutta qui. Deschamps non si fida, ma è più scena che altro: «Schiererò la miglior formazione, non voglio correre rischi». Rispetto all'emergenza totale di Napoli, rientrano Trezeguet, Zanetti, Nedved e Kovac. Si attende la chiamata azzurra di Matteo Paro (centrocampista d'ordine, cresciuto nel settore giovanile bianconero), si fa finta di nulla con Zebina, rifiutatosi di scendere in campo nel finale di Napoli perché timoroso di farsi ancora male, e si coccola un Bojinov un po' mugugnante: «Avrà anche lui le sue chance - ha detto Deschamps -. Deve avere un atteggiamento positivo in allenamento e non subire gli eventi. Non metto in dubbio le sue qualità». Il bulgaro ha abbozzato: «Non faccio polemiche ma, giocando poco, rischio di perdere il ritmo partita». Infine, ancora Deschamps a Del Piero e alla dirigenza: «Cominciamo a vincere quest'anno, ma di sicuro la Juve non può partecipare ad alcuna competizione senza pensare di vincerla».