Il «triangolo del degrado» in periferia

Nei dintorni di Cinecittà, tra via di Torre Spaccata e la stazione Anagnina, trasmettono un film che parla di degrado e abbandono e che si svolge più precisamente in via Enrico Giglioli, in via Andrea Moneta e in via Francesco Gentile. Tre strade di periferia come le altre che compongono una sorta di triangolo delle Bermuda dove, anziché gli aerei, finiscono i camper e le roulotte delle famiglie rom. Gli abitanti della zona, neanche a dirlo, protestano, si sbracciano, compongono il 113 alla prima schermaglia, ma nonostante le loro lamentele sembra che non ci sia nulla da fare. «Ormai hanno preso la residenza - ironizza Enzo in via Giglioli -. Qualche tempo fa - raccontano invece dalle parti di via Moneta - è venuta la polizia». Una ventina le persone sgomberate. La maggior parte delle quali, dicono, è tornata dopo nemmeno due ore.
Non si tratta di un unico insediamento abusivo, circoscrivibile a un luogo solo, bensì di realtà distinte, presenti in vari punti del quartiere e a pochi isolati di distanza l’0una dall’altra, che insieme formano uno scenario di rovina. In comune hanno però un aspetto. Quando pensi di averle debellate ecco che rispuntano fuori di nuovo. I residenti, tuttavia, non accennano a lasciar stare, o almeno non le mamme all’uscita della scuola elementare di via Francesco Gentile. «Chiamiamo le forze dell’ordine un giorno sì e l’altro pure», esordisce una di loro indicando il camper parcheggiato nello spiazzo antistante. Spesso e volentieri, assicurano, ce ne sono diversi: «Arrivano, mettono i materassi per terra, appendono i panni ad asciugare, insomma fanno un po’ come a casa loro». Una volta, testimonia un genitore, un bambino di dieci anni si è addirittura messo a guidare il caravan del padre. «Così, per gioco, dribblava le auto posteggiate come fossero birilli».
Diverso il problema in via Andrea Moneta dove, al contrario, i nomadi non sono motorizzati. Qui una manciata di famiglie vive accampata nel mezzo di una discarica estemporanea giusto a ridosso della strada, tra cumuli d’immondizia di vario genere, con i più piccini che giocano nel pattume: uno spettacolo che non sfugge a quanti ogni giorno parcheggiano la macchina in via Moneta per andare a prendere la metropolitana all’Anagnina. In via Enrico Giglioli, infine, la situazione ha fatto registrare un piccolo miglioramento rispetto all'estate passata. Le baracche degli abusivi sono state smantellate. La piazzola con le altalene e lo scivolo per i bambini rimane però il punto di ritrovo di una comitiva di rom.