Tribù della Nuova Guinea chiede 10 milioni al «New Yorker»

Gli aborigeni di un’isolata tribù della Nuova Guinea hanno fatto causa al settimanale americano New Yorker: nell’azione legale presentata alla Corte suprema di New York sostengono che la prestigiosa rivista li ha diffamati quando ha descritto un membro del gruppo come stupratore, assassino e ladro di maiali. La tribù Handa, a cui appartiene Daniel Wemp, il protagonista dell’articolo del magazine, chiede dieci milioni di dollari di danni. Jared Diamond, l’autore premio Pulitzer del pezzo incriminato, aveva scritto che Wemp aveva dato inizio a una guerra per vendicare la morte dello zio, causando la morte di 47 persone e il furto di 300 maiali.