Dopo Triboniano cacciati anche dal cimitero di Rho

Si erano accampati dietro il cimitero di Lucernate, una frazione di Rho, lontani da occhi indiscreti e convinti che dopo l'esodo dal campo milanese di via Triboniano, nella città della Fiera nessuno avrebbe dato loro fastidio. Senza fare i conti però con il clima di Rho, che è cambiato, e dove il sindaco di centrodestra Roberto Zucchetti, proprio su sollecitazione dei suoi amministrati, ha imposto una sorta di tolleranza zero. Così qualche giorno fa un altro campo abusivo - il sesto in pochi mesi -, è stato sgomberato con un blitz avvenuto all'alba. L'area «abitata» anche da personaggi poco raccomandabili è stata circondata dagli agenti della Polizia locale guidati dal loro comandante Alberto Gardina, con l'ausilio dei carabinieri della stazione di Rho. Una quindicina in totale gli stranieri che avevano messo dimora in alcune tende, tutti di nazionalità rumena, ma anche uno di casa nostra. Le forze dell'ordine li hanno controllati uno per uno: è emerso che dopo lo sfratto dal campo milanese di via Triboniano, a Rho avrebbero trovato rifugio senza problemi, com'era stato loro consigliato da qualche altro clandestino. Rimosse le tende, la Polizia locale ha transennato l'intera area, che verrà adesso tenuta costantemente sotto controllo per evitare che si creino nuovi insediamenti abusivi di nomadi e disperati.