Una tribuna Vip da nove in pagella tra belle donne e tanta sofferenza

La vostra Novella Eva è davvero amareggiata, per non dire altro. Leggere che il suo caporedattore considera «re del gossip» Vittorio Sirianni paragonato alla Verusio e alla romana Angiolillo, è stato come gettare una doccia di acqua freddissima sulle fatiche che la vostra Novella tenta di fare ogni settimana per offrirvi il meglio del «dietro le quinte» genovesi. Ma come? Il signor Massimiliano Lussana (che tutti, dopo aver sentito che il collega Maurizio Michieli dovrebbe essere sindaco, hanno subito candidato alla presidenza della Regione) si permette di non chiedere giudizi (precisi e rigorosi) alla sua Novella per avere un definitivo giudizio critico, sociale, umano, vero sulla gente genovese? Novella vuole riscattarsi: e allora ecco la sua pagella, meglio il «pagellone» sui Vip sportivi che, ogni domenica, nobilitano la tribuna e si appassionano nel bene e nel male alle vicende calcistiche rossoblucerchiate.
Tribuna. Quest’anno, sia col Genoa che con la Samp, la tribuna Vip è sempre stata molto mossa, con personaggi curiosi, divertenti, alcuni simpatici, altri scontrosi, alcuni disponibili, altri un po’ cafoncelli. Nel complesso la tribuna è sembrata, quasi sempre, chic, un po’ alla milanese o alla romana quando si giocano i grandi incontri. Una manciata di voti vuole offrirveli anche la vostra Novella.
Garrone. Il presidente blucerchiato si è sempre comportato con estrema sobrietà, anche quando sono stati letteralmente «rubati» alcuni gol regolari alla sua Samp. È rimasto incollato al suo sigaro. Nota chic: si è sempre presentato inappuntabile sia in giacca sia in pullover. Notato spesso il suo fazzoletto da taschino, enorme e intonato all’abito. Voto: 9.
Preziosi. Compìto anche il presidente rossoblù. Prima fila (Garrone sempre nell’ultima) con vicino l’inseparabile Bertola. Pacchetto di sigarette sul davanzale della tribuna, impassibile, ma dentro con il fuoco divampante. Il suo obiettivo: attendere la fine-gara per correre verso la Nord. Giacca immancabile, freddo all’apparenza. Circondato da tante donne, tutte pronte a soccorrerlo sul piano del tifo. Voto: 9.
Donne. Più volti femminili nelle gare col Genoa. La signora Cosmi, sempre bionda (uscita dal coiffeur qualcora ora prima della gara), sorridente, ma preoccupata per le reazioni del consorte in panchina (voto 8). Fremente la signora Preziosi che alla fine ha sempre atteso (specie nelle vittorie) il bacio dolce di Enrico. Chioma folta, abito elegante, sobrietà assoluta (voto: 8.5). In chiave blucerchiata la «first lady» è sempre stata Manuela Grondona in Garrone, moglie di Edoardo. Abiti firmati, cappelli straordinari, scialli, piume, jeans, borse griffate. Sorrisi che non conoscono frontiere. Sempre solare, anche nelle sconfitte più brucianti. (Voto: 9). Presente Monica Mondini, stilista, regina d’arredamento, fascino discreto che piace ai giovani playboy. Elegante. foulard di seta, capelli al vento, sciarpe blucerchiate. Sofferenza interna notevole. Medaglia per il record di presenze. (Voto: 9).
Politici. Il più sofferente è sempre Alfredo Biondi. Critico feroce sul campo, dolcissimo nei commenti da opinionista. Sempre vicino al presidente (in verità Biondi è stato vicino ad ogni presidente rossoblù: politicamente corretta collocazione). Abbracci di cortesia a Preziosi quando si vinceva, abbracci di consolazione quando le cose andavano male. Sempre in fermento, a volte in giacca, a volte in camicia. Un nobile «disperato» quando si tratta di amare il Genoa. (Voto 9 ). Anche Claudio Burlando non manca quasi mai e spesso applaude le vittorie rossoblù. Soffre, soffre e soffre sempre, anche se non lo dimostra con quel suo eloquio tipo «Lexotan». Meglio come tifoso che come governatore? Lo vedremo: un bel voto (9). Graziano Mazzarello, lui nel sangue ha solo liquido blucerchiato. Acidulo e polemico, battute al fulmicotone, attacchi sornioni agli avversari (rossoblù). È venuto allo stadio solo quando la moglie, genoana doc, gli ha aperto la porta di casa. Solo per questo merita un bel 7. Così come votiamo un 8,5 a Gianni Plinio, sia perché alla Samp non fa mai mancare il suo applauso e sia perché a volte è costretto a vivere la partita accanto all’immarcescibile professoressa Luisa Massimo.
Tribuna immancabile anche per due coppie celebri: Gianni Pisani - Franco Pronzato (imprenditori eccellenti, ma soprattutto eccellenti tifosi blucerchiati illuminati) che non nascondono mai critiche costruttive, ma anche una gioia immensa se la società riesce a sopravvivere. Amano i presidenti che si impegnano anche economicamente per la città. Voto doppio: 9. E un bel 9 anche all’altra coppia rossoblù: l’avvocato D’Angelo e il professor Sergio Carbone («il gatto e la volpe»). Uniti nella storia del Genoa per tanti anni, prima in società e poi in tribuna. Stesso entusiasmo, stessa malinconia, stesse sofferenze. Voto 9.
Novella Eva si ferma: e si prepara al prossimo campionato. Che sarà al massimo livello perché arriveranno Madame Juve, il grande Milan, l’Inter, la Roma, insomma il vero «gossip» italiano.