Il tribunale respinge il ricorso di E.On

Enel e Acciona chiedono alla Corte di Madrid di poter lanciare l’Opa prima dei sei mesi stabiliti dalla Consob iberica

da Milano

La tedesca E.On ha incassato ieri una prima sconfitta (a dire il vero abbastanza prevedibile) nella sua battaglia legale aperta contro la scalata di Enel-Acciona a Endesa: l’Alta Corte spagnola ha infatti respinto in prima istanza il ricorso presentato giovedì dal gruppo di Düsseldorf che chiedeva di vietare alla cordata italo-iberica il lancio dell’Opa. Secondo la Corte non sussistono i requisiti di urgenza chiesti da E.On considerato che la Cnmv, la Consob spagnola, ha stabilito che l’offerta italo-spagnola non potrà essere formulata entro i sei mesi successivi alla scadenza dell’Opa di E.On. Il tribunale non si è però pronunciato sul merito della richiesta. Secondo i tedeschi l’offerta di acquisto di Enel-Acciona sarebbe stata considerata «illegale» dalla Cnmv e se è illegale oggi lo sarà anche fra sei mesi.
E mentre la Corte respingeva la richiesta dei tedeschi, Enel e Acciona hanno presentato ieri a loro volta un ricorso in cui chiedono che venga rimosso l’obbligo posto dalla Cnmv di attendere sei mesi prima del lancio dell’Opa. Nel ricorso si chiede che la Corte proceda con la massima rapidità dato che «è prevedibile che l’Opa di E.On non raggiunga il 50% del capitale». Il provvedimento della Cnmv «pregiudica gli interessi del gruppo italiano e di Acciona come di tutti gli azionisti di Endesa». Enel sostiene infatti che è inutile far attendere sei mesi gli azionisti di Endesa se l’Opa di E.On dovesse fallire e che c’è una «manifesta illegalità» della decisione che «impone una limitazione» all’Enel «senza fondamento giuridico nell’ordinamento spagnolo». È tuttavia difficile dire quali siano le possibilità di successo del ricorso del gruppo guidato da Fulvio Conti. Enel si è anche opposta al ricorso presentato da E.On.
In ogni caso l’altro ieri Acciona ha annunciato che dopo Pasqua, tra il 16 e il 20 aprile, sarà presentato il prospetto dell’Opa su Endesa. Enel e Acciona sostengono che la Cnmv ha vietato il lancio dell’Opa, ma non di presentare le condizioni che saranno offerte.