«Il tribunale sull’orlo del fallimento»

«Se il tribunale fosse un’impresa, io sarei il curatore fallimentare». Così, senza mezzi termini riguardo al collasso economico in cui versa la giustizia milanese, si è espresso il presidente della Corte d’Appello, Giuseppe Grechi. In un’aula Magna ormai lontana dai riflettori della stagione di Mani Pulite, la cerimonia per l’inaugurazione dell’anno giudiziario si è trasformata in un de profundis. Mancanza di personale, mancanza di fondi. L’amministrazione della giustizia è al fallimento. La situazione ha toccato ormai il punto di non ritorno e Grechi efficacemente la riassume così: «Ci si chiede di assumere una condotta da manager, ma se fossimo un’impresa, ora vi parlerebbe un curatore fallimentare».
Le cifre. La carenza di personale amministrativo è definita da Grechi, «addirittura scandalosa». In pratica ogni giorno «mancano quattro lavoratori su dieci», tanto che «Corte d’Appello e Tribunale hanno ridotto il numero e la durata delle udienze». (...)