Trichet: stabilità del Pil mondiale dipenderà dai paesi emergenti

Basilea - Il mantenimento di un pil dell'economia mondiale sui valori registrati nello scorso anno "dipenderà molto dalla crescita dei paesi emergenti" ha spiegato il presidente dell'Eurotower. Ma anche dall'Europa, ha precisato, arrivano "elementi di crescita significativi legati in particolare alla ripresa degli investimenti, in special modo negli ultimi 12 mesi". A favorire stime positive e a ridimensionare il pericolo di rallentamento della crescita nel 2007 figura anche "il bilanciamento dell'economia" con una dinamica in Asia e nei mercati emergenti capace di compensare la frenata della locomotiva americana. Il rallentamento del pil Usa è infatti "non forte, ma limitato" ha sottolineato Trichet. "È interessante che a livello globale il dinamismo di altre aree - ha aggiunto - non amplifica la minore espansione registrata negli Stati Uniti".

Trichet ha quindi ricordato l'importanza del ruolo delle banche centrali nel mantenimento della stabilità dei prezzi e ha posto ancora una volta l'attenzione sulla necessità di continuare a sostenere politiche volte a incoraggiare la crescita. Il custode della stabilità monetaria in Eurolandia ha quindi riconosciuto che l'attuale ripresa avvenga in presenza di un livello di inflazione che resta complessivamente basso, ma ha raccomandato di rimanere vigili sui prezzi: "Siamo consapevoli del livello di inflazione raggiunto - ha concluso Trichet - ma non bisogna abbassare la guardia".