Il tricolore s’incastra nell’asta Ronchi rimprovera i funzionari

Una volta è colpa del vento, altre sono commessi sbadati che non danno il giusto peso al patriottismo del ministro. Fatto sta che al dicastero delle Politiche comunitarie ormai è diventato un classico. Ogni mattina Andrea Ronchi (nella foto) entra al ministero e qualcuno viene rimproverato per come è sistemata la bandiera italiana. Generalmente si incastra nel ferro battuto del terrazzino sopra il portone di piazza Nicosia e non sventola a dovere. Altre volte è proprio legata. È successo l’altro ieri, per un motivo molto semplice: è troppo grande e toglie luce ad alcuni uffici che danno sulla facciata principale. Non è una giustificazione per Ronchi, che ha fatto liberare per l’ennesima volta il tricolore. Forse, azzardavano funzionari, perché accanto c’è la bandiera dell’Ue, che invece sventola sempre senza problemi.