Triennale e Regione finanziano sessanta progetti di design

Il design è cambiato. È quanto emerso dal censimento «The New Italian Design», lanciato dalla Triennale nell'aprile 2006, che ha coinvolto designer, progettisti, art director, consulenti, e i cui risultati sono oggi protagonisti in una mostra in corso alla Triennale fino al 25 Aprile: «Il paesaggio mobile del nuovo design italiano». Risolutivo, creativo, qualche volta provocatorio, ma sicuramente sorprendente, il design si configura non solo come forza creativa capace di dare vita a soluzioni innovative per l'arredamento, o furniture design, ma anche energia capace di muovere l'economia, e di aprirsi la strada a nuove forme di comunicazione e a nuovi campi d'azione, al cibo ad esempio, alla moda e al design del gioiello. Di pari passo è emersa anche una nuova figura di designer, protagonista di un vero e proprio cambiamento di ruolo nella professione.
«Dal censimento traspare anche un certo disagio che qualche volta i progettisti hanno dimostrato di fronte al dialogo con il mercato», spiega Silvana Annicchiarico, Curatore Collezione Permanente del Design Italiano della Triennale. «Ci siamo interrogati sulle modalità per realizzare un incontro fra queste generazioni e le imprese, in modo non paternalistico per creare una sorta di vivaio della nuova creatività, un fenomeno spontaneo volto a favorire l'espressione creativa».
Parte del percorso messo in moto con il censimento è il «Progetto Giovani Designer: 60 progetti di ricerca applicata a favore delle Piccole e Medie Imprese Lombarde», un programma triennale di finanziamento di progetti di ricerca destinato a giovani designer, avviato da Regione (Direzione Generale Industria Pmi e Cooperazione) e Triennale. «Torniamo ad investire in un settore strategico come quello del design, perché credere in questi giovani significa investire nel nuovo rinascimento del sistema economico e produttivo italiano» precisa l'assessore all'Industria della Lombardia, Massimo Corsaro. L'iniziativa è rivolta a progettisti di età pari o inferiore ai trent'anni, in possesso di titolo di laurea e/o post diploma, da non più di 5 anni, che saranno selezionati da un nucleo di valutazione costituito da rappresentanti della Regione e della Triennale, in base ai curricula. Si mira inoltre all'inserimento fra le imprese che aderiscono all'iniziativa, della figura del progettista-designer, che dovrà sviluppare idee e progetti supportato dalla Triennale.