Trieste, ubriaco uccide bambino di nove anni

E' risultato positivio ai test alcolimetrici il trentaquattrenne che ieri, a Trieste, ha investito e ucciso Davide Bressan , giovane promessa del pattinaggio artistico cittadino, di nove anni. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di omicidio colposo

Trieste - Era ubriaco. Il conducente dell’auto che ieri pomeriggio ha investito e ucciso Davide Bressan, di 9 anni, a Trieste, aveva bevuto più di quello che prevede il codice della strada.

Omicidio colposo È stato arrestato per l’ipotesi di reato di omicidio colposo, come hanno confermato i Vigili urbani. L’uomo - M.S. di 34 anni - è risultato positivo ai test alcolimetrici cui era stato sottoposto subito dopo l’incidente. Il piccolo Davide, investito mentre rincorreva un pallone, era una promessa del pattinaggio artistico cittadino. Aveva vinto due campionati provinciali e uno regionale. L’incidente è avvenuto in via Costalunga, alla periferia di Trieste. Il bimbo stava giocando nel giardino della casa dei nonni. L’impatto con l’auto è stato molto violento e il piccolo Davide è morto sul colpo.

Lunedì la convalida dell'arresto
Lunedì si terrà l'udienza di convalida dell’arresto per il conducente. Lo ha dichiarato l’avvocato del giovane che si trova ancora recluso nel carcere del Coroneo. Il trentaquattrenne - come ha riportato oggi "Il Piccolo" - è risultato avere un tasso alcolico superiore ad un grammo di alcool per litro di sangue, più del doppio del limite consentito. A coordinare l’inchiesta è il Pm Cristina Bacer.

Dinamica I vigili urbani di Trieste hanno confermato la dinamica dell’incidente. "Il bimbo rincorrendo il proprio pallone è stato investito dalla Crysler che proveniva dall’abitato di Kolonkovec. Resta da capire - hanno reso noto i vigili urbani - se l’impatto sia avvenuto al centro della strada, o in prossimità del muretto di cinta della via". Per quanto riguarda il test alcolimetrico, la Polizia Municipale ha precisato che "è stato effettuato mezz’ora dopo l’incidente poichè la prima pattuglia non era provvista dell’ apparecchiatura necessaria".