Trieste, uomo ucciso dal fratello: coltellate sul pianerottolo di casa

Il delitto è avvenuto intorno alle 7 e 30 in uno stabile alla periferia
della città, nella zona di Chiarbola. La vittima è un pensionato
settantenne. Fermato il fratello. La vittima colpita davanti alla porta: una storia di disagio mentale ed economico

Trieste - Un uomo è stato ucciso a coltellate sul pianerottolo della sua abitazione a Trieste. Il delitto è avvenuto intorno alle 7 e 30 in uno stabile alla periferia della città, nella zona di Chiarbola. La vittima è un pensionato settantenne: Giorgio Papo. Sul posto è intervenuta la Squadra Mobile della Questura che ha fermato un uomo, ritenuto il presunto responsabile del delitto. E' un coltello da cucina, già recuperato dagli investigatori, l'arma utilizzata per l'omicidio. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, la vittima sarebbe stata attesa dall'aggressore sull'uscio di casa e qui accoltellata, forse per motivi di carattere economico.

L'uomo fermato e portato in Questura per essere interrogato è Marino Papo, 67 anni, presunto omicida del fratello Giorgio. Secondo le prime ipotesi della Squadra mobile del capoluogo giuliano, l'omicidio è avvenuto per contrasti tra i congiunti.

Una vicenda legata a rapporti difficili, con una storia di disagio mentale ed economico, quella che ha portato all'omicidio di Giorgio Papo, accoltellato a morte dal fratello, Marino (68), stamani a Trieste. Lo si è appreso da fonti della Questura. Sarebbe quindi da escludere - come ipotizzato in un primo momento - che alla base dei dissidi tra i due anziani fratelli vi fossero questioni di eredità.