Triestina ripescata: resta in B

Bono Vox e gli U2 all’Olimpico di Torino, la Juventus e lo Shamrock Rovers a Modena: così va l'estate. Bianconeri sfrattati da casa, ennesima eredità di una stagione disgraziata che li costringe a cercare l'ammissione all'Europa B attraverso i preliminari della seconda manifestazione continentale: in compenso, domani sera l'impianto di corso Sebastopoli ospiterà uno dei gruppi rock più amati del pianeta, per di più connazionale dei «trifogli» dello Shamrock. Al di là dell'entusiasmo che Modena e l'Emilia hanno già regalato alla Juve - tutti i ventimila biglietti sono andati esauriti in prevendita con un giorno di anticipo - pathos comunque non ce ne sarà: la Juve si è già imposta 2-0 all'andata grazie a una doppietta di Amauri e davvero la qualificazione per gli spareggi (19 e 26 agosto) non è in discussione. E se Delneri non può far altro che pretendere massima concentrazione per la serata - «rilassatezza è una parola che dobbiamo abolire dal nostro vocabolario» - è chiaro che le attenzioni del popolo bianconero sono rivolte più al mercato che al risultato odierno. Nel senso che quest'ultimo non può essere in discussione, mentre tanto resta da decidere sulle ciliegine che mancano per la Juve che sarà. Intanto pare che Camoranesi (insieme a Grosso) possa fare le valigie con destinazione Birmingham, ovvero Premier League: ieri Sergio Fortunato, manager dell'oriundo, ha ammesso che esiste un'offerta ufficiale e a questo punto, se Marotta garantirà una buonuscita decente all'ex campione del mondo, l'affare andrà in porto. Il campionato inglese ha sempre il suo bel fascino e i blues anche una discreta tradizione, certo superiore a quella della neopromossa Alicante, società spagnola che aveva mostrato un timido interesse salvo vedersi quasi ridere in faccia. In Premier potrebbe sbarcare anche Poulsen, sponda Liverpool da cui partirebbe Mascherano per raggiungere Benitez all'Inter. Insomma, Marotta e Paratici sono sempre all'opera per raggranellare quel tesoretto (da sistemare anche Tiago e Salihamidzic, mentre Giovinco si è accasato al Parma con la formula del prestito con diritto di riscatto) che permetterebbe loro di dare poi l'assalto ai tasselli mancanti: un esterno sinistro difensivo, uno che agisca sulla linea di centrocampo (Krasic resta in pole) e un difensore centrale che completi il reparto. Il sogno Dzeko rimarrà tale e semmai, dopo i preliminari di Champions, si proverà l'assalto a Pazzini e magari a Poli se la Samp non alzerà barricate insormontabili.
Di sicuro la strada per la ricostruzione resta impervia, viste le macerie da cui si è partiti. Delneri fa comunque spallucce e pensa solo all'oggi: «Sono solito dare merito ai giocatori che disputano una buona partita - ha spiegato ieri -. Durante la stagione, con tanti impegni ravvicinati, valuterò la condizione fisica dei giocatori e potrò dare a qualcuno la possibilità di recuperare: non è però mia abitudine cambiare troppo». Stasera toccherà allora ancora a Diego («mi è piaciuto») e Amauri guidare l'attacco, con Del Piero e Trezeguet in panchina: negli sguardi dei due «vecchietti» non si leggerà alcuna soddisfazione, ma quest'anno i musi lunghi non troveranno spalle su cui piangere. A proposito di musi lunghi: qualcuno in società ha storto il naso per le condizioni in cui si è presentato Felipe Melo: il quale, dopo dieci giorni di allenamento, non è stato ancora ritenuto degno di una convocazione.

JUVENTUS-SHAMROCK ROVERS (Modena, ore 20.45 - diretta Mediaset Premium Calcio)
Juventus: 32 Storari, 2 Motta, 33 Legrottaglie, 3 Chiellini, 29 De Ceglie, 23 Pepe, 8 Marchisio, 22 Sissoko, 20 Lanzafame, 28 Diego, 11 Amauri. All. Delneri.
Shamrock Rovers: 1 Mannus, 4 Sives, 24 Murray, 5 Price, 3 Stevens, 25 Bayly, 18 Turner, 6 Rice, 8 Chambers, 23 Stewart, 9 Twigg. All: ÒNeill.
Arbitro: Daloukas (Gre).