La trimestrale delude e il titolo perde il 5,65%

da Milano

Piazza Affari offusca la gemma Bulgari. I risultati trimestrali, diffusi lunedì a mercati chiusi e rivelatisi inferiori alle attese, hanno pesato sul titolo, che ha chiuso in calo del 5,65%: ma in giornata la flessione è stata anche del 7,03%, dopo il taglio del 3% delle stime degli utili per il 2006 deciso da Jp Morgan. Un risultato in netto contrasto con la crescita del titolo Bulgari nei giorni precedenti, proprio in attesa dei risultati previsti dagli analisti in netta accelerazione. Ma così non è stato, soprattutto per quanto riguarda gli utili: in calo del 9,1% l’utile operativo, a 31,9 milioni, e del 7,6% l’utile netto, a 26,3 milioni. Il fatturato è cresciuto dell’8,1% a cambi comparabili, toccando quota 218,1 milioni. «La nostra stima era invece di 221 milioni - spiega un’analista di Abaxbank - e la differenza è legata alle minori vendite degli orologi rispetto alle attese - 63,6 milioni, contro la stima di 67,5 - su cui ha sicuramente pesato la scelta di lanciare il nuovo modello Assioma solo a metà settembre. Sui costi poi ha influito l’aumento del prezzo dell’oro, che nel periodo maggio-agosto è stato del 9%». D’altra parte, la società stessa sottolinea che le vendite del trimestre, e di conseguenza i profitti operativi, sono state penalizzate dagli attentati terroristici nel Regno Unito e dagli uragani negli Stati Uniti. E proprio perché si è trattato di eventi eccezionali, visto anche il buon andamento delle vendite di ottobre, Bulgari punta a fine anno su una crescita di oltre il 10% di fatturato e profitto.