Una trincea anti-islam per opporsi alle moschee sognate da Pisapia

Si vota oggi e domani. La partita di Milano si conferma ancora una volta fondamentale: ecco dieci motivi per votare la Moratti

È questa l’unica vera battaglia che stiamo combattendo oggi, ed è anche l’ultima linea del fronte: al di là c’è l’islamismo. La promessa del candidato della sinistra di edificare a Milano una moschea «stabile», segnala, non tanto la volontà di offrire un luogo di preghiera ai musulmani, quanto l’accettazione e il riconoscimento del primato dell’islamismo. La moschea di Milano sarà il «segno» dell’avvenuta conquista. Inutile chiederci come mai la sinistra odi tanto gli italiani, odi la propria terra, la propria identità, la propria storia al punto da volerle distruggere. Dobbiamo, invece, riconoscere il pragmatismo di chi sa che è su questo punto che si gioca il futuro di Milano e dell’Italia: islamismo sì o no. O meglio: la vita o la morte di Milano e dell’Italia. Non c’è possibilità di vita nell’islamismo per la civiltà italiana.