Un trio buffo che incanta anche le platee

Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno sono stati anche una vivace fonte di ispirazione per il cinema italiano. Il primo a cimentarsi con padre, figlio e nipote è stato nel 1936 il regista Giorgio Simonelli per una pellicola in bianco e nero di impostazione ancora teatrale in cui il ruolo di Bertoldo era affidato al grande Cesco Baseggio. Ci ritornano nel 1954 Mario Amendola e Ruggero Maccari con un nuovo bianco e nero. Nel frattempo il celebre trio calca anche le scene a teatro, finché lo riporta sullo schermo nel 1984 Mario Monicelli con un cast di eccellenti attori. Il ruolo di Bertoldo è affidato a Tognazzi, quello di Bertoldino a Maurizio Nichetti, Lello Arena interpreta il re Alboino, mentre Alberto Sordi è fra’ Cipolla da Frosolone che imbroglia la moglie di Bertoldo, Marcolfa (Annabella Schiavone). Film di buona fattura, con splendidi costumi, ma che non riesce a eguagliare lo straordinarrio risultato ottenuto dallo stesso Monicelli nel 1966 con L’armata Brancaleone.