Il trio di Jamal al Blue Note

Questa sera al Teatro Strehler l’Orchestra senza Confini onora la carriera di Armando Trovajoli di cui è prevista la presenza in sala (ore 21). Del pianista e compositore romano, autore di colonne sonore e commedie musicali oltre che solista e direttore di orchestre di jazz, la Civica Jazz Band esegue un ampio repertorio. I solisti sono Franco Cerri chitarra, Franco Piana, tromba e Dino Piana, trombone. Domani alle 21 l’Università Bocconi ospita nell’Aula Magna, come ogni anno il 23 di gennaio, una serata in memoria di Roberto Franceschi. È in programma la «Salmodia della Speranza» di David Maria Turoldo, dopo circa 42 anni dalla prima rappresentazione, con Simona Colombo e Gaddo Bagnoli voci narranti, Davide Santi violino, Gaetano Liguori pianoforte e Luca Garlaschelli contrabbasso. La musica è di Liguori, il video è a cura della Stalkervideo. Domani al Blue Note di via Borsieri 37 (ore 21 e 23.30), dove ritorna il pianista Ahmad Jamal, uno dei massimi esponenti del jazz americano di ogni tempo, in trio con i fedelissimi James Cammack, contrabbasso e Idris Muhammad batteria. Si trattiene fino a sabato. Il Caffè Doria Jazz Club annuncia i due consueti concerti del martedì e del giovedì, rispettivamente con i Classic Jazz Five del cornettista Paolo Gaiotti e con la Singers Night, un gruppo di cantanti scelte da Laura Fedele. Alla Salumeria della Musica (via Pasinetti 2, ore 22) si può ascoltare mercoledì la Big Band di Paolo Tomelleri. Alla stessa ora, alla Scighera di via Candiani 131, suona «The Sax Four Fires», un quartetto di sassofoni a cappella.