Trionfa Trento: è il primo scudetto della città

In un PalaTrento in delirio per lo storico traguardo, l'Itas Diatec ha vinto ieri sera in tre set (29-27, 25-16, 24-19) la battaglia di nervi con Piacenza, riuscendo nell'impresa di regalare alla propria città il primo scudetto della storia.
Primo set al cardiopalma con Trento che inizia contratta mentre una spavalda Copra va subito avanti 3-0 e sembra avere maggiore costanza a muro rispetto alle due precedenti gare, ma due ace di Nikolov e una schiacciata da seconda linea dello stesso bulgaro riportano il punteggio in parità sul 10-10. Il finale di primo parziale è tutto un susseguirsi di reciproci errori gratuiti, ma alla fine la spuntano i padroni di casa.
Nel secondo parziale gli emiliani accusano il colpo, ma soprattutto un mini-break di Trento che va subito avanti 9-5 con Grbic al servizio e i cui potenti attacchi iniziano a bucare sistematicamente il muro della Copra. Lorenzetti prova a variare gli uomini in campo, ma è tutto inutile: Trento piazza un parziale di 10-3 (sei punti consecutivi) e arriva velocemente sul 21-13, fino a quando l'ace di Birarelli vale il 25-16.
Un devastante Nikolov inizia il terzo set con 4 punti. Quando si arriva sul 21-15 inizia la ola sugli spalti del PalaTrento. Zlatanov è forse l'ultimo ad arrendersi, ma un suo fallo d'invasione vale il 23-18 e a quel punto non c'è più niente da fare. Il resto è solo festa, gioia, lacrime, con il siparietto di Diego Mosna che premia i suoi nella duplice qualifica di presidente del team e di Lega. E Piacenza piange per la terza finale persa in cinque anni.