Trionfo annunciato per la «presidenta Cristina»

Buenos Aires Netta vittoria al primo turno delle elezioni presidenziali in Argentina per Cristina Fernandez de Kirchner. I risultati dello spoglio dei tre quarti delle schede confermano quanto indicavano i sondaggi della vigilia: la presidente uscente ha ottenuto il 54 per cento dei voti, addirittura 37 punti in più del suo avversario più vicino, il socialista Hermes Binner, che sfiora il 17 per cento dei voti. Fernandez ha dedicato la vittoria al marito, l’ex presidente Nestor Kirchner morto nell’ottobre del 2010, che ha ricordato come « il fondamento della vittoria di oggi».
Una sorta di plebiscito, dunque, quello che riaccompagna trionfalmente alla Casa Rosada la «presidenta» de Kirchner: si tratta di gran lunga del margine di vittoria più ampio ottenuto da un presidente da quando la democrazia è stata restaurata in Argentina, circa trent’anni fa.
Dopo che sono stati diffusi i primi dati a conferma della sua rielezione, la Kirchner ha tenuto un discorso dall'hotel di Buenos Aires scelto dal partito peronista come quartier generale, facendo numerosi riferimenti al suo predecessore e marito.
Commuovendosi, ha detto: «È una strana notte per me, perché l'uomo che ha trasformato l'Argentina, che ci ha guidato e ha dato tutto quello che aveva e ancora di più... senza di lui, senza il suo valore e il suo coraggio, sarebbe stato impossibile arrivare a questo punto». Riferendosi ai suoi progetti politici e alla sua sfida per sostenere l'economia del Paese, ha detto: «Credetemi, porterò avanti questo progetto, tutto quello che voglio è continuare a lavorare perché l'Argentina cresca. Voglio continuare a cambiare la storia».
Mentre plaza de Mayo era gremita di gente che festeggiava sventolando bandiere e scandendo slogan, ha continuato parlando di se stessa in terza persona: «Questa donna non è mossa da alcun interesse. L'unica cosa che la muove è il profondo amore per il suo Paese. Di questo mi sento responsabile».
La Kirchner si è poi concessa un bagno di folla nella stessa piazza della capitale, dove ha tenuto un secondo discorso. La sua attenzione, questa volta, è andata ai giovani, cui ha chiesto di dedicarsi ai progetti sociali in tutto il Paese.